IAP: modificato il regolamento sui tempi tecnici di attuazione delle decisioni autodisciplinari

di Federico Unnia

La sanzione per non aver  ottemperato a una precedente decisione del Giurì sarà più  severa. Dal 2 gennaio scorso è entrata in vigore una modifica al regolamento sui tempi tecnici di attuazione delle decisioni autodisciplinari in forza del quale l’ordine di cessazione del messaggio diventa immediatamente esecutivo

La nuova versione stabilisce infatti che nel caso in cui sia stata accertata l’inottemperanza ad una precedente decisione del Giurí l’ordine di cessazione sia in questo specifico caso non regolato dal consueto termine dei 5 giorni previsto dal Regolamento bensì  immediatamente esecutivo.

Secondo lo IAP, infatti, “L’opportunità di dare corso a questa modifica è stata suggerita anche da qualche recente caso da cui era emerso che in un reiterato giudizio di inottemperanza ai sensi dell’articolo 42 CA la parte soccombente aveva potuto beneficiare per due volte degli ordinari tempi tecnici previsti, determinando un allungamento non opportuno rispetto alla strutturale rapidità delle procedure autodisciplinari”. 

Le decisioni ai sensi dell’art. 42 del Codice sono pochissime, e ancora più rare sono quelle in cui il messaggio è identico o pressoché identico all’originale bloccato dal Giurì. Tuttavia è un buon segno, un deterrente per scoraggiare i furbetti che aleggiano e si muovono velocemente nei meandri del sottobosco pubblicitario periferico