Le aziende dove si lavora meglio nel nuovo volume di Forbes

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In edicola il nuovo volume di Forbes. Cover story dedicata alle società dove si lavora meglio con le aziende promosse a pieni voti per sostenibilità, welfare e smart working. In copertina Marco Alverà, ad di Snam, una delle 10 società italiane selezionate. È la World’s Best Employers 2019 che individua 500 aziende globali. Oltre a Snam troviamo Ferrari, Enel, Poste Italiane, Leonardo, Terna, Credem, Unipol, Intesa SanPaolo e Saipem. A livello mondiale guida la selezione la mitica Alphabet, la controllante di Google, seguita da Microsoft al secondo posto. Per creare la classifica dei migliori datori di lavoro del mondo Forbes ha collaborato con Statista alla lista annuale delle 2000 più grandi aziende quotate del mondo, individuate sulla base di un sondaggio globale sull’occupazione. Quali sono i segreti di questo successo ottenuto, tra l’altro, grazie al giudizio dei propri dipendenti? Lo spiega a Forbes Marco Alverà, ad di Snam che ricorda come “… per la nostra crescita è stata decisiva anche l’evoluzione culturale, organizzativa e del modo di lavorare”. “Oggi più che mai”, continua Alverà, “le aziende non devono pensare solo ai risultati di breve termine”. L’ad di Snam di coraggio ne ha da vendere. Nel 2002 ha fatto il giro del mondo in barca a vela, nel 2016 ha sciato alla base del K2. Ma non è un solitario anzi è molto social, è considerato infatti uno dei CEO italiani più influenti, con una presenza solida su LinkedIn e Instagram.

Venture Capital all’italiana. Tra i migliori Re Mida dell’investimento figura LVenture: nata a Roma nel 2012 e guidata da Luigi Capello, aiuta le imprese innovative nello sviluppo del business, con un portafoglio di oltre 18 milioni di euro. Nell’ambito della Midas List Europe di quest’anno, la classifica dei migliori 25 venture capitalist che operano in Europa e in Israele realizzata da Forbes in collaborazione con Truebridge Capital Partners, sono state individuate le aziende sulle quali hanno puntato maggiormente gli investitori quest’anno. In testa Spotify seguita da Stripe e poi da Adyen.

Connessione totale grazie al 5G: ne parlano Tim, Intel e Altran. “L’impatto della nuova tecnologia sarà dirompente e Tim sta giocando un ruolo da protagonista in questa rivoluzione. Vogliamo dare il nostro contributo alla crescita del paese con conoscenze e tecniche all’avanguardia”, sottolinea Elisabetta Romano chief innovation e partnership officer. Il 5G potrebbe abilitare funzioni applicazioni che oggi fatichiamo immaginare. “Sarà un cambiamento che percepiremo nella nostra vita quotidiana”, dice Nicola Procaccio, country lead Italia ed Emea territory marketing director di Intel. “L’Italia è particolarmente avanti nella sperimentazione di questa tecnologia rispetto ad altri paesi”, ricorda infine Giovanni Criscuolo di Altran.

All’interno di Forbes #27 uno speciale Made For Fashion a 4 voci. La prima è quella del gruppo Arav Fashion che da oltre vent’anni propone la sua idea di lusso accessibile. Tecnologia e personalizzazione sono alla base del marchio di calzature Giordano Torresi, che utilizza metodologie di produzione 4.0.

“E un nostro dovere produrre capi a basso impatto ambientale”, ricorda Maurizio Caucci ad di Re-HasH, uno dei maggiori player del segmento jeanswear in Italia. Chiude lo speciale Colmar, da oltre novant’anni leader nell’abbigliamento tecnico grazie a un’arma segreta: combinare lifestyle e performance.

Con Forbes lo speciale allegato esterno dedicato a una selezione delle eccellenze italiane: 100 tra vini, hotel, ristoranti e prodotti. In copertina del supplemento, realizzato da Forbes Italia con la collaborazione degli esperti di So Wine So Food, lo chef Davide Oldani. Molte scoperte, qualche conferma, un comune denominatore: l’eccellenza del saper fare, dell’innovare, del rispetto della tradizione, della valorizzazione del territorio. Il volume #27 di Forbes ha totalizzato 19 pagine pubblicitarie di inserito (su una foliazione complessiva di 132 pagine).