A giugno il Premier Conte si conferma al primo posto nella reputazione online

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Qual è la reputazione online dei Ministri italiani? A giugno Giuseppe Conte conferma la sua leadership, Matteo Salvini resta stabile al secondo posto, Luigi Di Maio è decimo. Sono questi i risultati dell’Osservatorio permanente di Reputation Science, che ogni mese analizza l’andamento della Web Reputation dei componenti del Governo. L’analisi prende in esame i canali del Web 1.0 (news e menzioni), quelli del Web 2.0 (blog, social, network) e l’evoluzione storica, calcolando per ogni contenuto l’apporto reputazionale in termini sia quantitativi (volumi) che qualitativi (valori).

Come spiega Andrea Barchiesi, co-founder di Reputation Science: “Il dibattito politico della prima parte di giugno è stato influenzato dall’onda lunga dei risultati delle elezioni europee dello scorso 26 maggio. C’è un certo fermento nel Governo, dove non mancano le discussioni su rimpasti e rapporti di forza da riequilibrare. Tra gli altri temi caldi, la manovra economica e le voci sulle possibili sanzioni europee all’Italia per debito eccessivo, il caso Sea Watch 3 e l’assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano-Cortina. A uscirne rafforzati, oltre al premier Conte – la cui reputazione è in continua crescita –, Salvini e Tria. In calo invece Trenta, Toninelli e Grillo. Stabile, con alti e bassi, Di Maio”.

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Conte: per il quarto mese di fila si conferma il politico con la migliore reputazione

“Basta liti o lascio”. Nel mese post elezioni europee Conte mette subito le cose in chiaro rivolgendosi ai due vicepremier e minacciando le dimissioni in caso di mancata coesione nel Governo. Salvini e Di Maio rispondono presenti e l’esecutivo può andare avanti. È anche grazie a questa decisa presa di posizione – apprezzata dai più – che il Presidente del consiglio rimane stabile in prima posizione con un punteggio reputazionale di 200,96. Figura di riferimento per gli elettori italiani e interlocutore affidabile per gli altri leader europei, incassa dal CIO l’assegnazione a Milano e Cortina delle Olimpiadi invernali del 2026 (ma non mancherà di evidenziare come questa sia stata “una vittoria dell’Italia: un Paese unito e compatto”) e rassicura l’UE sulla tenuta dei nostri conti rivendicando tuttavia la bontà dell’azione di governo sulle questioni economiche.

Salvini: sale ancora sulla scia del trionfo elettorale in attesa delle (possibili) conseguenze del Russiagate

L’impatto del Russiagate sulla reputazione del vicepremier sarà valutato nelle prossime rilevazioni, per ora Salvini si mantiene stabilmente al secondo posto con un punteggio di 120,94 (+7,98 su maggio). Il trionfo elettorale alle europee ha una propaggine isolana nel nostro Paese, con le vittorie dei candidati sindaci leghisti a Cagliari e Alghero. Il caso Sea Watch 3 polarizza il dibattito tra i sostenitori della linea della fermezza, di cui Salvini è leader indiscusso, e quanti hanno apprezzato la disobbedienza civile di Carola Rackete. I dati sulla percezione degli utenti premiano il ministro degli Interni che sul terreno dell’immigrazione ha guadagnato buona parte del suo consenso. Sul fronte interno fanno breccia le parole di Conte che ottiene una tregua da Lega e M5S. Si prende l’endorsement di Valeria Marini (“è un grande”) e di Beatrix von Storch, vicepresidente del partito tedesco di estrema destra AfD, per cui il vicepremier italiano “meriterebbe il Nobel per la pace”.

Sergio Costa: consensi bipartisan per il ministro dell’ambiente

Ai giovani italiani di #FridaysForFuture, il movimento ispirato da Greta Thunberg, il ministro dell’Ambiente piace tanto e si capisce il perché: seguendo l’esempio di quanto fatto dalla Camera dei Comuni britannica, è favorevole alle “mozioni presentate in parlamento perché l’Italia dichiari lo stato di emergenza climatica”. Costa continua a crescere e fa segnare un +7,54 su maggio con un punteggio di 93,33. Dopo il via libera all’unanimità della Conferenza delle Regioni, il ddl Cantiere Ambiente è approvato in via definitiva dal CdM. Obiettivo del provvedimento la lotta al dissesto idrogeologico tramite la realizzazione di opere per 6,5 miliardi di euro.

Gian Marco Centinaio: bene la proposta di un tavolo di confronto con i tour operator, polemizza via Facebook con i sostenitori del M5S

Un buon mese per il ministro delle politiche agricole che si conferma al quarto posto con un punteggio reputazionale di 77,44. Piace l’idea di un tavolo di confronto, aperto a tutte le categorie del turismo, per meglio assecondare “le esigenze di viaggiatori e turisti che oggi chiedono un’offerta ampia e diversificata”. Rivendica con soddisfazione gli oltre 900 milioni di euro investiti dal Governo per “riammodernare il settore irriguo e fronteggiare i problemi di siccità e carenza idrica” e il no all’UE sul possibile taglio di 3 milioni di euro all’agricoltura italiana. Non mancano le polemiche via social con i 5 stelle per un articolo a loro ostile (“M5S vuole cancellare il made in Italy” di Libero) condiviso dal ministro sulla sua pagina Facebook.

Tria: esce bene dal tira e molla con l’UE sui nostri conti e vince le partite su minibot e decreto crescita

La notizia della mancata procedura d’infrazione per debito contro l’Italia arriva nei primi giorni di luglio, di poco al di là del nostro periodo di monitoraggio. Ma l’argomento occupa tutto il mese, e alle voci di molti osservatori che la considerano “giustificata”, risponde puntualmente il ministro delle Finanze impegnato a ripetere che la nostra economia, di poco, ma cresce, che “con l’UE troveremo l’intesa” e che “sì, i nostri conti sono a posto”. In tal senso, parole di apprezzamento arrivano dal commissario europeo Pierre Moscovici: “Ho avvertito veramente che il ministro Tria è conscio di quello che deve fare”. Mese molto denso per il ministro, chiuso comunque in positivo con un punteggio reputazionale di 68,36. Sul fronte interno al governo vince la partita sui minibot e sulla flat-tax, annuncia un Piano Sud per il Mezzogiorno e incassa il sì di Camera e Senato al decreto crescita.

Giulia Bongiorno: annuncia un piano di assunzioni nella PA ma non mancano critiche al ddl concretezza

Ancora un segno più per la ministra della Pubblica Amministrazione, che sale a 61,2 (+2,17), ma qualche critica arriva ai provvedimenti a sua firma. Incassa dal Senato il sì al ddl concretezza, che ha l’obiettivo di rendere più efficiente la PA, ma Marcello Pacifico, presidente nazionale dell’ente che riunisce i dirigenti scolastici, definisce “assurda e offensiva” la scelta di utilizzare le impronte digitali per controllare gli accessi a scuola dei presidi. Annuncia un piano di assunzioni nella pubblica amministrazione, lancia l’idea di un test psicoattitudinale per l’accesso in magistratura e fa inserire nel decretone una norma che consente agli statali di richiedere un prestito alle banche fino a 45 mila euro per poter incassare subito parte del FTR (provvedimento apprezzato da tanti). Critiche dai sindacati, guidati da Landini, che chiedono il rinnovo di tutti i contratti e un piano d’assunzione più strutturato.

Bonisoli: guadagna una posizione ma non mancano le critiche alla bozza di riforma del Mibac

Stabile nel punteggio rispetto al mese precedente, 46,48, il ministro dei Beni culturali. Suscita qualche critica la bozza di riforma presentata dal ministro per togliere l’autonomia gestionale a quattro dei trentadue musei precedentemente resi più indipendenti dal predecessore Franceschini. A metà mese il Tar del Lazio sospende la nomina di Tiziana Maffei alla direzione della Reggia di Caserta (“è un bene che la magistratura controlli” dirà a tal proposito il ministro), ma due settimane dopo il ricorso contro di lei viene boccia e la carica confermata (già in Parlamento definita da Bonisoli “regolare”). È a Firenze a rendere l’ultimo omaggio al maestro Zeffirelli.

Elisabetta Trenta: si scontra con Salvini e lo Stato Maggiore dei militari e perde una posizione

Perde una posizione la ministra della Difesa e scende all’ottavo posto con un punteggio di 46,1. Blindata dai suoi in merito alle voci di un rimpasto di Governo (“Il rimpasto? Mi frega poco…”), è oggetto di polemiche fin da inizio mese. A pochi piace l’idea di imporre come tema della parata del 2 giugno quello dell’inclusione. Il malessere delle Stato Maggiore dei militari, già emerso nei mesi precedenti, si manifesta nella diserzione della Festa della Repubblica da parte di tre generali a riposo. Esce sconfitta dallo scontro con la Lega sulla nomina del nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina militare e sui social gli utenti non le perdonano un certo inattivismo nel caso Sea Watch 3.

Stefani: è scontro sul tema dell’autonomia con i 5 stelle, ma i suoi le fanno scudo

Le forti polemiche sul tema dell’autonomia regionale sono venute alla luce in questi giorni, ma le avvisaglie degli scontri tra Lega e M5S c’erano già a giugno e il rinvio del testo – su cui peraltro sono emersi dubbi di costituzionalità e il rischio di un aggravio per le casse dello Stato – dal CdM di fine mese ne sono una prova. Per ora la ministra rimane stabile al nono posto con un punteggio di 37,8, in questo sostenuta dai governatori della Lega e dai suoi follower sui social. Non manca alla 97esima edizione del Festival lirico dell’Arena di Verona dove va in scena La Traviata di Verdi, al cui allestimento aveva partecipato Franco Zeffirelli, morto il 15 giugno scorso a Roma.

Di Maio: mese di alti e bassi per il vicepremier che però mantiene la decima posizione

Si ferma a 36,50 in decima posizione il vicepremier Di Maio. Un mese di alti e bassi quello del leader del M5S, che deve fare i conti con il ribaltamento di forze all’interno dell’esecutivo e le voci di rimpasto. Usa toni concilianti con il parigrado leghista, e con questi firma il patto d’intesa di inizio mese per garantire continuità al Governo. Momenti di tensione interni al Movimento dopo il provvedimento di espulsione voluto da Di Maio per Paola Nugnes. Questa è stata poi difesa dal presidente della Camera Roberto Fico che per lei ha parole al miele “farà sempre parte del Movimento”. Si riaccende inoltre il fronte Whirlpool: Di Maio ha precisato che era a conoscenza della crisi che stava attraversando l’azienda ma nega di aver ricevuto fin da aprile la comunicazione sulla chiusura dello stabilimento di Napoli. Del reddito di cittadinanza rivendica la paternità di un emendamento inserito nel dl crescita grazie al quale “la platea è stata aumentata”. Operazione quest’ultima molto apprezzata dai suoi sostenitori sui social.

Moavero: mese positivo per il ministro, sempre a un passo dalla top 10

Stabile anche il ministro degli Esteri, che chiude a 33,49, +1,56. Sul caso Sea Watch 3 firma un provvedimento con i colleghi Trenta e Toninelli di divieto di ingresso nelle acque territoriali, richiamando poi all’applicazione della normativa vigente. Sul tema dell’immigrazione sono apprezzate le sue dichiarazioni che prendono atto di uno stato di realtà: “la Libia non può essere definita un porto sicuro”, così come la forte presa di posizione su quanto avvenuto in Uruguay (fatto definito “sconcertante e grave”), dove il boss della ‘ndrangheta Rocco Morabito, in attesa di estradizione in Italia, è evaso dal carcere di Montevideo. Vola a Tokyo a incontrare l’omologo giapponese ed è tra i partecipanti al “Forum del Mediterraneo” dove intervengono in qualità di esperti anche 10 ricercatori italiani.

Fraccaro: a nome del M5S richiama a una maggior collegialità nell’azione di governo

+2,19 per il ministro per i Rapporti con il Parlamento, che chiude a 33,24. Mese tutto sommato tranquillo per Fraccaro: dopo aver posto la fiducia a nome del Governo, incassa il sì al dl crescita; è sibilino con i colleghi leghisti di Governo quando afferma che “c’è chi vuole la crisi per non tagliare il numero dei parlamentari”, provvedimento su cui tanto avevano puntato i grillini in campagna elettorale; al contempo, a nome del M5S, afferma di voler andare avanti con l’esecutivo richiamando però a una maggiore “collegialità”. È a Roma in occasione della prima edizione di “Colloqui sulla democrazia”, iniziativa patrocinata dall’ambasciata statunitense.   

Fontana: chiude in positivo l’esperienza al ministero della Famiglia e passa agli Affari europei

Giugno è stato l’ultimo mese al Ministero della famiglia per Lorenzo Fontana, che viene sostituito dalla collega di partito Alessandra Locatelli e passa alla guida degli Affari europei. La sua esperienza in questo dicastero si chiude con un +1,56 e un punteggio reputazionale di 32,23.) Firma il decreto per Carta Famiglia, strumento che garantisce convenzioni per beni e servizi per i nuclei familiari numerosi, e ha depositato un disegno di legge che mira a riformare il cosiddetto “pacchetto famiglia” ridistribuendo le risorse esistenti. Piace la proposta di un pass nazionale per consentire alle persone con disabilità di accedere a tutte le zone a traffico limitato del Paese.

Bonafede: tiene botta nonostante la bufera che investe il Csm

Mese positivo per il ministro della Giustizia, che sfrutta anche la débâcle di Toninelli per salire di una posizione e fermarsi a 30,63. Il Consiglio superiore della magistratura è investito dal caso “toghe sporche”, con coda di dimissioni a raffica e una serie di indagini per corruzione. Nella bufera che investe l’alto organo della magistratura, Bonafede raccoglie la richiesta di Mattarella di “voltare pagina” annunciando la riforma del processo penale. Apprezzate l’onestà con la quale descrive quanto sta avvenendo alla giustizia italiana (“la situazione è chiaramente grave, e questa gravità va affrontata dalle istituzioni che devono rimanere compatte”) e la sua partecipazione in occasione del decimo anniversario della strage di Viareggio.

Toninelli: criticato su sblocca cantieri e le navi nella Laguna veneta, perde una posizione

Perde una posizione il ministro dei Trasporti, che si ferma a 28,44, -1,71. A inizio mese si scontra con il sindaco di Venezia dopo l’incidente nella Laguna veneta (“la responsabilità di quello che sta succedendo è del ministro”), l’Autorità di regolazione dei trasporti boccia la soluzione trovata dal ministro per completare l’autostrada Asti-Cuneo e giudizi negativi sul suo operato arrivano FdI e Boschi (“per sbloccare i cantieri basta rimuovere il ministro”). È impegnato sul doppio fronte Alitalia e Autostrade, partecipa alla demolizione del ponte Morandi a Genova ma anche alla posa simbolica della prima pietra di quello che sarà il nuovo ponte: la promessa è di “renderlo percorribile ad aprile 2020”. Tra le positività di questo mese, lo stop al temuto rincaro dei pedaggi e uno sconto del 30% ai caselli in favore dei motociclisti dotati di Telepass.

Bussetti: il supercomputer Leonardo fa salire il ministro di una posizione

Nel mese delle maturità, di cui il ministro detta il dress code (via shorts e infradito), non poteva che essere lui uno dei protagonisti. L’esame di Stato porta bene al ministro dell’Istruzione che guadagna una posizione e si ferma a 27,66. Molto bene sul fronte della ricerca: l’Università di Bologna ospiterà uno dei cosiddetti “supercomputer” – chiamato Leonardo – per la creazione di una rete di calcolo europea di cui l’Italia è uno degli otto snodi. Dopo l’inchiesta partita dall’Università di Catania, che ha coinvolto 40 persone in tutta Italia, afferma che “i concorsi truccati saranno sospesi”. Piccolo scivolone su Twitter: manda un messaggio di augurio ai maturandi citando Seneca, ma l’aforisma è apocrifo.

Giulia Grillo: scontro con le Regioni sul taglio al fondo sanitario nazionale

Nella resa dei conti post elettorale risulta tra le sacrificabili anche per il suo partito. Poi non se ne fa nulla ma è un mese per cuori forti quello della ministra della salute, che perde una posizione e scende a 23,87. Si scontra con le Regioni sul taglio di 2 miliardi al fondo sanitario nazionale e con il presidente della regione Campania De Luca che, alla proposta di sciogliere l’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, base di alcuni clan, questi le risponde “vanno sciolti i clan, non liquidati gli ospedali”. Non aiuta la reputazione della Ministra il caso del Molise, dove mancano i medici e per evitare la chiusura di due ospedali arrivano quelli militari. Ma poi si scopre che l’emergenza è anche nazionale – endemica e non di ieri va detto per dovere di cronaca – e per fronteggiare l’assenza di 8mila specialisti ospedalieri propone di assumere anche gli specializzandi.

Lezzi: nonostante l’ultimo posto mese positivo per la ministra che guadagna +3,99

Nonostante l’ultima posizione, dà segni di ripresa la ministra per il sud che guadagna 3,99 e chiude a 20,89. Apprezzato l’annuncio dell’estensione del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) per Lecce e Brindisi, provvedimento che permetterà alle due città di avvalersi di un piano supplementare di interventi infrastrutturali. Rivendica con orgoglio (“è nato un nuovo giorno”, scriverà sul blog dei 5Stelle) lo stanziamento di fondi per realizzare le bonifiche a Bagnoli (NA) e il presidente di AnciSicilia Leoluca Orlando le manifesta apprezzamento per l’impegno dimostrato per la situazione finanziaria delle ex province siciliane.