SNAG, SINAGI e USIAGI questa mattina in Piazza Montecitorio a difesa degli edicolanti

113

Moltissimi edicolanti, aderenti alle Organizzazioni Sindacali SNAG, SINAGI e USIAGI, si sono riuniti questa mattina in Piazza Montecitorio a Roma per una Manifestazione di presidio nazionale a difesa della rete di vendita della stampa, garante del pluralismo e del diritto all’informazione.

Snag_PresidioRoma_3

Le percentuali di remunerazione degli edicolanti sono ferme a più di 15 anni fa e la Federazione Italiana Editori Giornali non ha ancora iniziato delle serie trattative per il rinnovo dell’Accordo di Categoria e ha rifiutato il confronto sulla piattaforma proposta dai sindacati, che contiene una serie di proposte economiche essenziali per il futuro della rete di vendita.

In questi anni hanno chiuso migliaia di edicole e le vendite dei quotidiani e periodici sono calate di oltre il 50%, ma la FIEG rimane indifferente alla crisi.

La rete di vendita della stampa è un bene prezioso, un presidio importante per il pluralismo e il diritto all’informazione e anche una rete di prossimità con notevoli margini di sviluppo, ma la FIEG non sembra interessata né intenzionata a riconoscere alle edicole il giusto adeguamento delle condizioni economiche.

È evidente che se si vuole conservare una rete dedicata all’informazione bisogna urgentemente individuare risorse e adeguate remunerazioni. La “ricetta” della FIEG è, invece, quella di affamare la rete di vendita e dare i giornali a chiunque voglia venderli, sostituendo gli edicolanti alle Poste (abbonamenti in edicola e consegna porta a porta) e ai Distributori Locali (edicola madre per i punti vendita che i Distributori Locali non intendono rifornire).