LA NUOVA RADIO 3 iii: L’ADULT CONTEMPORARY DEL CANTON TICINO

Di Claudio Astorri

Siamo in Svizzera, nella Svizzera Italiana, tutto sommato un piccolo lembo di magnifico territorio lacustre e verdeggiante popolato da soli circa 300.000 abitanti; a questi si aggiungono circa 55.000 frontalieri italiani che entrano al mattino ed escono alla sera tutti i giorni dai suoi confini. La sua storica cultura di neutralità l’ha resa patria delle banche e crocevia internazionale del business e della finanza. A parte le realtà o gli stereotipi sul Paese, di cui si legge nelle cronache, la Svizzera Italiana appare a me, semplice operatore italiano della radio, un luogo molto civile ed interessante, dove tutto funziona bene soprattutto socialmente (basta confrontare i treni per i pendolari per rendersene conto…) e dove l’equilibrio tra i media e la popolazione appare solido e plurale allo stesso tempo. In FM si ascoltano molti segnali. La Radio Pubblica della Svizzera Italiana ha 3 canali FM principali, di ottima qualità, ben formattati e diversificati tra loro; vi sono inoltre alcuni formati musicali esclusivi (Jazz, Classica, ecc.) sempre di proprietà e di produzione pubbliche per ulteriori 3 stazioni della RSI. Tutte e sei le radio pubbliche non possono diffondere pubblicità. Le radio private sono solo due ma si sentono sempre in FM decine di emittenti private italiane che superano i confini, tra cui anche le 3 radio RAI. Il DAB esiste, funziona e ci sono parecchi ricevitori. Le indagini d’ascolto radiofonico non si fermano mai e utilizzano il meter da oltre 10 anni; il software GFK per l’elaborazione dei dati degli ascolti è splendido, intuitivo, potente e assolutamente superiore a quelli di altri Paesi, nostro compreso. L’aggiornamento dei dati radiofonici è tutti i giorni con un ritardo fisso di soli 18 giorni. Sì, un paradiso per chi desidera lavorare e competere nella radio, e non solo.
La competizione arriva anche nel privilegiato Cantone della Svizzera; la nascita e la crescita della seconda radio privata, i dati di ascolto importanti della radio pubblica e anche quelli dell’ascolto “estero” dall’Italia inducono il gruppo editoriale che possiede TELETICINO ma anche TICINONEWS.CH a voler effettuare un check strategico e a rilanciare la sua RADIO 3 iii, la prima radio del Canton Ticino.
La notizia è che anche il Canton Ticino ha da lunedì 5 settembre la sua prima Adult Contemporary; è RADIO 3 iii.
Non è solo una formula “80, 90 e 2000”, ma una vera e propria esperienza di ascolto per un target adulto che vuole rivivere la musica che ha dentro di sè dai suoi anni più giovani ma anche quanto oggi di meglio offre la musica proprio per sè. Il tutto è esteso da una finestra sempre aperta sul territorio locale e con un gruppo di conduttori di qualità importante nella esperienza e nella simpatia.
Questo non è tuttavia il momento di consacrare RADIO 3 iii ma solo di segnalarne la volontà, l’impegno e il cambiamento con il suo nuovo format. Marco Bazzi, Sacha Dalcol e tutto lo staff hanno compiuto un percorso di analisi, di studio e di progettazione particolarmente importante perchè condiviso; ora sanno che la strada è imboccata, che il pubblico è chiaro, che la competizione è contendibile per una ulteriore crescita e per il rafforamento del primato.
Il desiderio di servire il pubblico al meglio è maturo. A mio avviso, anche per come è stata varata l’organizzazione interna, RADIO 3 iii crescerà ogni settimana e in ogni area; un po’ alla volta ma continuamente. D’altra parte la radio è proprio… una maratona senza traguardo.

Tratto da www.astorri.it