Qui New York: Dior e Calvin Klein, i grandi marchi nei guai senza modelle di colore

La denuncia dell’ex top-model Iman. Ma c’è chi, come Prada, per la prima volta affida la sua pubblicità a una modella nera

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Troppo bianco o al massimo vaniglia – con l’avvento delle modelle asiatiche – sulle passerelle delle grandi maison della moda, da Parigi a New York: ad accusare di razzismo la fashion industry nel suo complesso, ed in particolare le ‘grandi firme’ da Dior a Calvin Klein, sono modelle, designer, agenti della moda di colore.

imanSono tutti pronti a far scattare una protesta senza precedenti in occasione della ‘settimana della moda’ di New York, in calendario per il prossimo 6-13 settembre, boicottando l’acquisto di abiti, borse, scarpe e quant’altro firmato da designer che non hanno messo in campo alcuna indossatrice cioccolata. Ne dà notizia l’Ansa con un lungo approfondimento al riguardo.

In testa alla rivolta, Iman: la ‘venere nera’, insieme a Bethann Hardison, una delle prime top model di colore negli anni ’70 ed oggi attivista del mondo del fashion, sta organizzando una campagna con i social media per mettere sotto la luce dei riflettori proprio a settembre gli ‘stilisti razzisti’.

”E’ tempo di protestare con tutti mezzi necessari – ha dichiarato Iman – e dire che se non usano modelle nere saranno boicottati, l’uso dei social media finira’ con il penalizzare i loro incassi”.

A soffiare aria sul fuoco, un inserto del New York Times tutto dedicato al tema del razzismo sulle runway, che osserva come dalla prima polemica sulla questione lanciata nel 2008 dal mensile Bibbia della moda, ‘Vogue’, ‘praticamente nulla e’ cambiato’.

All’ultima ‘settimana della moda’ a Manhattan, lo scorso febbraio, solo il 6% delle indossatrici che hanno sfilato era di colore, l’82.7% aveva la pelle latte. ”C’e’ qualcosa di terribilmente sbagliato in tutto questo – ha commentato Iman – abbiamo un presidente ed una first lady neri, ma purtroppo le cose non sono cambiate, stiamo andando indietro”.

Nelle ultime sfilate di Celine a Parigi, non si e’ vista una sola modella nera. Indossatrici note come Jourdan Dunn e Joan Smalls lamentano di trovare poco lavoro perche’ di colore. Stilisti ed agenti del settore rilanciano le critiche, accusando le agenzie di modelle di non addestrare abbastanza ragazze di colore alla passerella. Ma a luglio la ‘couture collection’ di Dior ha incluso sei modelle nere e la stessa settimana Prada ha utilizzato per la prima volta in vent’anni nella sua pubblicita’ per donne la splendida Malaika Firth con pelle color cioccolata.