Udine, ecco le ricette per uscire dalla crisi

Nel capoluogo friulano l’ottava edizione di marketing.innova con Confindustria, Associazione Italiana Marketing e TP Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti.

Marketing_Innova_Immagine2013“Ci portiamo sulle spalle lo zaino sempre più pesante di un paese arrugginito, con una macchina amministrativa che costa sempre di più ed è sempre meno efficiente. Né la finanza creativa è stata una risposta valida e duratura nel tempo. E’ invece il manifatturiero a creare valore aggiunto e lavoro. Poniamo però le basi perché le nostre imprese possano lavorare e siano competitive. Serve anche coerenza di comportamenti. C’è la necessità di un forte recupero a tutto campo di responsabilità ed etica. La sfida non ci deve spaventare. Dobbiamo continuare a credere in quello che facciamo”.

E’ quanto ha sottolineato Adriano Luci, presidente di Confindustria Udine, intervenendo questo pomeriggio a palazzo Torriani alla ottava edizione di marketing.innova. “Un’iniziativa meritevole – ha sottolineato Luci – perché contribuisce a creare una cultura sulle tecniche di marketing che diventano una leva sempre più importante a disposizione delle impresa specie in questi momenti difficili. E’ risaputo che siamo bravi a fare i prodotti, meno a comunicare quello che sappiamo fare. Le tecniche innovative del marketing ci possono offrire un aiuto concreto a relazionarci nel modo corretto sul mercato nazionale e straniero”.

L’incontro, dedicato al tema di come “Ricostruire per uscire dalla decrescita: come cogliere e interpretare i segnali dei mercati e realizzare strategie sostenibili”, è stato organizzato dal Gruppo regionale TP e dalla Delegazione regionale AISM del FVG, sotto l’egida degli Organi Direttivi nazionali, e promosso dalla sezione Marketing e Comunicazione del Gruppo Terziario Avanzato di Confindustria Udine.

“L’obiettivo dell’incontro – spiegano  i coordinatori dell’evento Tiziana Pittia, di Espressione srl e Vice-presidente vicario TP, e Giuseppe Carlini, Consulente di Direzione Aziendale e Delegato Regionale AISM e membro Collegio Probiviri nazionale TP – è quello di fornire un quadro generale attendibile sulla situazione socioeconomica nazionale nel contesto globale e proporre risposte tecniche praticabili. Tutto ciò sarà possibile offrendo ai partecipanti la possibilità di documentarsi su case history di successo, di aggiornarsi sulle nuove tecniche di attacco su settori e mercati e di confrontarsi sulle strategie per promuovere e cavalcare la crescita fuggendo dalle sacche recessive”.

Dopo le presentazioni introduttive di Carlini, per l’AISM, di Francesco Granbassi, coordinatore regionale TP, che hanno ricordato la funzione attualissima delle due Associazioni Professionali impegnate da 60 e oltre anni nella Qualificazione, Formazione e Aggiornamento di Risorse per le imprese e per le professioni, e di Giovanni Claudio Magon, capogruppo del Gruppo Terziario Avanzato di Confindustria Udine, secondo cui “è importante riuscire a capire come le imprese possano uscire dalla crisi rinnovandosi e ricostruendosi”, il convegno è entrato nel vivo con tre testimonianze di sfide imprenditoriali innovative.

Franco Morgante, presidente di Eat Friuli srl, ha parlato di aggregazione nel settore alimentare: “Nel 2010 è nata Eat Friuli per volontà di cinque imprenditore, tre dei quali concorrenti tra di loro. I risultati ci hanno dato ragione permettendoci di penetrare nei mercati stranieri in Europa e in Africa e riuscendo a strappare condizioni contrattuali favorevoli per quanto riguarda trasporti e imballaggi”.

Franco di Fonzo, ceo Frag srl, ha evidenziato come “non solo nel comparto del mobili, innovazione di servizio e di prodotto siano sempre precedute da un desiderio interiore di cambiamento. Nelle aziende di famiglia la spinta all’innovazione viene dal confronto con i giovani. Il percorso inizia dalla ricerca di nuove frontiere di prodotto e ci si rende conto della necessità di ristrutturare anche il resto della struttura.L’innovazione si annida nei capannoni incompiuti. L’innovazione e la crescita partono dall’”utilizzo” dei consulenti e dei designer. Il consulente va inteso come possibilità di confronto e non come a uno cui si delega questa problematica”.

Luigi Gregori, presidente cogito s.r.l., ceo cloudweavers ltd, si è invece soffermato sulle tecnologie ICT per nuovi modelli organizzativi aziendali. “L’innovazione richiede un cambio di paradigma all’interno del nostro modo di lavorare. Il cloud, la mobilità e i social network portano vantaggi alle aziende macro e micro mentre la media dimensione, che è quella che caratterizza il nostro Friuli industriale, è penalizzata sotto il profilo dei costi”.

Quindi è stata la volta di tre contributi sulle tecniche innovative di marketing e comunicazione pubblicitaria: Massimo Giordani, coordinatore dipartimento di marketing turistico e territoriale dell’Aism, ha parlato dellenuove frontiere del marketing territoriale; Rodolfo Rotta Gentile,responsabile ricerca e sviluppo di Media Consultants si è soffermato sull’evoluzione della comunicazione nel mix dei media mentre, da ultimo,Emanuele Nenna, founder & Managing direttor di Nowavailable è intervenuto sulla pubblicità che si re-inventa e torna a generare valore, una tesi fondamentale all’interno di un evento dedicato alla “ricostruzione” per uscire dalla crisi socio economica globale.