Il mobile “ammazza” la fedeltà ai brand e la sostituisce con il prezzo

shoppingI consumatori italiani “connessi” vanno a caccia di valore e buoni affari, e lo fanno con lo smartphone: il 62%, infatti, ha scaricato almeno un’app di performance marketing dedicata.

Il dato emerge dalla ricerca “Il mobile e lo shopping on demand”,  commissionata da Tradedoubler Insight Unit e condotta in otto paesi europei, fra cui l’Italia.

Le app di comparazione prezzi sono le più popolari (42%), seguite dalle app dedicate a coupon e codici promozionali (30%), da quelle per promozioni giornaliere/gruppi di acquisto (26%), per programmi e premi fedeltà (19%) e cashback (15%)

“Anche brand molto forti stanno perdendo il loro predominio nei negozi, perchè hanno dato troppa importanza alla fedeltà al marchio, e non abbastanza al prezzo, al valore e alla varietà di canali disponibili, incluse le app mobile che oggi i potenziali acquirenti richiedono e si aspettano di trovare” spiega Vittorio Lorenzoni, Regional Director di Tradedoubler.

“La caccia all’affare è sul mobile, e se le aziende non saranno pronte a raggiungere con campagne valide e tempestive le persone che hanno almeno una app di performance marketing sul telefono, nel momento in cui sono pronte ad acquistare, perderanno l’occasione”

Il 58% di coloro che usano il loro smartphone quando entrano in un negozio, ha acquistato un prodotto in un negozio rivale dopo aver scoperto che offriva un prezzo migliore utilizzando il proprio cellulare.

Inoltre, voucher sconto e coupon dimostrano di essere uno strumento efficace per chi cerca la migliore occasione; il 63% degli interpellati si mette attivamente alla ricerca di voucher utilizzando il telefono e il 52% utilizza li utilizza regolarmente dopo averli ricevuti sul proprio smartphone.

Un altro elemento su cui riflettere riguarda l’impatto sui percorsi d’acquisto: dalla ricerca è emerso che il 60% dei consumatori connessi interpellati in Italia ha usato lo smartphone per raccogliere maggiori informazioni su un prodotto visto in pubblicità televisiva, e il 36% ha anche completato un acquisto via smartphone senza muoversi dal divano.

Guardando ai risultati complessivi della ricerca, si conferma l’affezione particolare degli italiani per il mobile. Coloro che hanno scaricato almeno una app di performance marketing globalmente sono il 52% (in Italia il 62%).  Anche l’utilizzo di voucher è più apprezzato. Globalmente il 51% dei consumatori con smartphone cerca attivamente voucher ed il 44% usa i voucher ricevuti sul cellulare (in Italia siamo rispettivamente al 63% e al 52%).