Selvaggia Lucarelli boccia la McBelen. “Il suo spot va di traverso”

La giornalista-blogger su ‘Libero’ si scatena contro l’onnipresente showgirl argentina perché “va bene che «siamo quello che mangiamo», va bene che un McChicken nella vita ce lo siamo mangiati tutti, ma siamo italiani, mica dei polli”

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Selvaggia Lucarelli boccia Belen Rodriguez. Gelosia tra donne, sebbene entrambe bellissime? Niente di tutto questo. La giornalista, nonchè blogger e presentatrice televisiva e radiofonica, ha criticato la showgirl argentina per lo spot sull’insalata di pasta della McDonald’s. Su ‘Libero’ di oggi, il titolo del pezzo della Lucarelli non avrebbe potuto parlare più chiaro: ‘La McBelen? Boccone indigesto: la vedi nello spot in tv e va di traverso’.

belen

Nel pezzo le (ben) sei motivazioni della bocciatura senza appello.

La prima: “La scelta creativa di sdoppiare, triplicare, quadrupicare Belen è perversione pura. Cioè, già in questo periodo l’italiano apre l’armadietto dei medicinali e ci trova Belen che racconta i pregi del fasciatoio a rotelle, e deve sorbirsi contemporaneamente Belen in versione cliente di McDonald’s, frequentatrice di palestre e, soprattutto, cassiera di McDonald’s, quando il cassiere tipo di McDonald’s è un simpatico ecuadoreño sul metro e cinquanta? Intendiamoci, dopo 5 minuti di conversazione con De Martino è pure comprensibile che una cominci a parlare da sola come i pappagalli all’autogrill, ma questa clonazione è francamente intollerabile”.

selvaggia lucarelliLa seconda: “Perché dei quaranta cloni di Belen nello spot, non ce n’è uno che riesca a parlare un italiano decente? Perché Belen biascica parole incomprensibili metà in italiano e metà in un argentino che neanche Maradona dopo un afterhour? Io lo dico: il dubbio, forte, dello spettatore medio, è che dopo aver assaggiato l’insalata di pasta, stia masticando di nascosto dai fratelli Barilla sei McNugget’s con salsa al curry”.

Il terzo motivo della bocciatura: “Tu McDonald’s, tu Barilla, devi lanciare la pasta, ovvero il tipico alimento italiano in un fast food americano in cui friggerebbero anche il tartufo, e come testimonial mi metti un’argentina? Stessi lanciando il nuovo EmpanadasMenù capirei, ma è pasta fredda, che c’azzecca Belen, una che non solo è argentina ma fa caldo solo a guardarla, con la pasta fredda? A questo punto, gnocca per gnocca, meglio la Arcuri, che è italiana e bollita come le penne Barilla”.

Il quarto: “Da un punto di vista puramente commerciale, per il target femminile, Belen è un boomerang. La donna media la guarda, poi si guarda, poi la riguarda, poi si riguarda e va avanti a bacche e biancospino fino ai primi di settembre, altro che Mc Bacon”.

Il quinto: “Siamo seri. Testimonial di McDonald’s una neomamma che in sala parto, alla seconda spinta era già tornata al suo peso forma? Suvvia. Come se non sapessimo che se Belen entra al McDonad’s, al massimo è per prendere un Happy Meal a Stefano”.

Il sesto e ultimo motivo della bocciatura di Belen targata Lucarelli: “Perché va bene che «siamo quello che mangiamo», va bene che un McChicken nella vita ce lo siamo mangiati tutti, ma siamo italiani, mica dei polli”.