ASA: 31298 segnalazioni nel 2012, condannate 3700 campagne

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da Londra Federico Unnia

Federico Unnia
Federico Unnia

Un 2012 che passa agli annali come uno dei più complessi e laboriosi per l’Advertising standards authority, l’organismo che vigila sulla correttezza pubblicitaria inglese e su quella diffusa on line. Complessivamente sono pervenute 31298 segnalazioni relative a 18900 messaggi (rispetto ai 31458 per 22397 annunci registrati nel 2011), 3700 dei quali sono stati giudicati non conformi al codice. Rispetto al boom del 2011, primo anno pieno di controllo della pubblicità on line e dei siti, nel 2012 sono stati solo 6273 le segnalazioni pervenute, relative a 5338 messaggi on line (– 28% rispetto all’anno precedente). Il 96% delle segnalazioni pervenute all’Asa sono da parte del pubblico e di consumatori, a conferma della forte presa che il sistema ha sui consumatori e cittadini.
Le 5 priorità emerse anche nel corso del 2012 sono la lotta alla pubblicità ingannevole (che ha toccato 12742 segnalazioni su 10996 messaggi), soprattutto per quanto riguarda i prodotti gratuiti in prova, il prezzo, le vendite ed offerte della durata di un solo giorno le testimonianze e i claim salutistici. Oltre il 70% delle segnalazioni hanno appunto riguardato messaggi ritenuti ingannevoli, seguiti da quelli offensivi e quelli ritenuti paurosi o tali da suscitare allarme presso il pubblico.
Per quanto riguarda i media maggiormente coinvolti, da segnalare la tv con 11945 segnalazioni, seguita da Internet con 9754, le affissioni esterne con 1627, la stampa nazionale con 1318, i messaggi e.mail con 1139 casi e la radio con 969. Chiudono la ricca graduatoria gli 86 casi di pubblicità cinematografiche, i 24 di in game advertising e le 112 segnalazioni su messaggi riportati sulle confezioni.
Circa i settori, al primo posto per segnalazioni i messaggi di campagne riferite al tempo libero, ed enterteinment (5476 segnalazioni, +11% sul 2011), i prodotti e servizi finanziari (4249 segnalazioni, +86), food and drink (2526 segnalazioni, +44%), salute e bellezza (2489 segnalazioni, -36%), auto (561 segnalazioni, -33%) e bevande alcoliche (448 segnalazioni, +33%).
Tra le 10 campagne più segnalate e contestate dal pubblico inglese nel corso del 2012, ai primi due posti due diversi soggetti di Gocompare.com. due spot tv, il primo dei quali con 1008 segnalazioni è stato totalmente assolto dall’accusa di essere ingannevole e diseducativo per i minori mentre il secondo soggetto con 797 segnalazioni è stato parzialmente assolto. Conclude il podio delle 3 più segnalate
con 620 Asda Store, il cui spot (assolto dall’Asa) mostrava una donna intenta a fare acquisti per natale con condotte e pose ritenute sessiste ed offensive. Da segnalare tra i contestati anche quello di Four Television, con 373 segnalazioni per la promozione della serie tv My big fat gipsy wedding, parzialmente assolto perché offendeva la dignità della comunità.