Telecom, la vendita di La7 non basta

La perdita trimestrale di TI Media sale a 123 milioni. E i ricavi scendono a quota 24,5 milioni

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La vendita a Cairo di La7 non basta: Telecom Italia Media segna una perdita netta nel trimestre di 123,8 milioni (contro un rosso di 15,7 milioni nello stesso periodo del 2012) che include un valore di ‘discontinued operations’, legato apputo alla vendita della rete televisiva, per 122,1 milioni.

telecomNel valore e’ incluso un impatto economico, derivante dalla vendita della tv, di 104,4 milioni. I ricavi nel trimestre sono stati di 24,5 milioni (da 27,6 milioni) mentre l’indebitamento e’ calato a 123,8 milioni (da 260,1).

I risultati trimestrali, che non includono La7, se non per l’impatto della vendita che e’ stata perfezionata il 30 aprile ma con effetti dal primo gennaio 2013, segnano una perdita operativa di 3,4 milioni (da un utile operativo di 1 milioni) e un margine operativo lordo di 5,2 milioni (da 3,2 milioni).

Sui ricavi influiscono  la crisi della pubblicita’ che ha colpito la raccolta di Mtv (-16,4% nel trimestre a 7,8 milioni) e fatto segnare alla tv ricavi per 8 milioni (da 11,7 milioni).

Il fatturato dell’operatore di rete Timb, l’altra attivita’ rimasta a Ti Media, si attestano invece a 18,8 milioni in linea coi 18,3 milioni dei primi tre mesi del 2012.

“Per l’intero anno – si legge in una nota – la societa’ prevede risultati in linea con quelli del 2012 in termini comparabili”.

Tornando all’impatto della vendita de La 7, pesano sulla trimestrale di Ti Media, in particolare, gli 88 milioni della ‘dote’ concessa a Cairo piu’ le perdite accumulate dalla televisione fino alla cessione. L’indebitamento della societa’ beneficia invece della rinuncia a crediti per 100 milioni da parte della capogruppo Telecom.