Boldrini: “Stop alla donna-oggetto nelle pubblicità”

L’appello della presidente della Camera: “E’ necessario porre limiti all’uso del corpo femminile nella comunicazione. Le multinazionali solo in Italia non hanno alcun freno”

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Parole più chiare e forti non poteva utilizzare. Dopo l’intervista concessa venerdì a ‘Repubblica’ con la quale ha lanciato il suo sos per la violenza che corre su Internet, la presidente della Camera Laura Boldrini, oggi a Venezia, si è soffermata sullo stesso tema sottolineando, più in generale, ”la necessità di porre limiti all’utilizzo del corpo delle donne nella comunicazione”.

Laura_Boldrini
Laura Boldrini

“E’ inaccettabile – ha dichiarato – che ogni prodotto venga veicolato attraverso il fisico femminile. Le multinazionali fanno queste pubblicita’ con le donne solo in Italia e non in altri Paesi. Ma una donna oggettivizzata, resa cioe’ oggetto, la si tratta come si vuole e la relativa violenza e’ a un passo”.

Per la Boldrini non c’è tempo da perdere, quindi. Anche perché considera la violenza, spesso, una diretta conseguenza della crisi economica: “La violenza che nasce dalla crisi e’ un tema da prendere con molta serieta’ perche’ la crisi esaspera gli animi e fa saltare i rapporti di coppia tra uomo e donna. La violenza contro le donne aumenta anche quando gli uomini perdono il lavoro e quando perdono il loro ruolo”.

La presidente della Camera ha dato seguito a queste parole chiedendo al Parlamento di passare subito ai fatti con l’approvazione di quelle che ha chiamato “misure preventive” contro la violenza di genere. E tra queste, c’è quella che riguarda la pubblicità.

Del resto, un impegno concreto a lei e alle altre istituzioni su questo campo era stato chiesto, tra gli altri, dal presidente dell’Associazione italiana Pubblicitari Professionisti (TP) Biagio Vanacore all’indomani dell’ultima pubblicità-shock di uno strofinaccio ambientata sulla scena di un femminicidio.

“C’è bisogno di intervenire normativamente per far sì che episodi del genere siano stoppati a monte”, era stato il suo appello. Che oggi, la Boldrini ha accolto in pieno.