La Finanza scopre 710 lavoratori irregolari in casa Fma

Non ci sono indagati. Ma l’agenzia pubblicitaria milanese ora rischia una super multa da 9 milioni di euro

 

I diretti interessati dicono che non ne sanno nulla e che, al massimo, bisogna attendere il ritorno dei responsabili dell’ufficio stampa. Scherzi del ponte primaverile. Ma oggi, per la Fma, è stata davvero una giornata da dimenticare.

La Guardia di Finanza di Milano, infatti, ha individuato 710 lavoratori irregolari, tutti italiani, che prestavano servizio per la nota agenzia pubblicitaria di via Segantini, a Milano, ma con sedi anche a Roma e Rimini. Non ci sono indagati, ma una segnalazione all’Ispettorato del Lavoro che ora potrà comminare alla società una multa di oltre 9 milioni di euro.

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La Fma annoverava clienti quali la Pepsi, la Star, Biffi, Msc crociere, Kodak, Coca cola, Sky, Walt Disney e la Telecom. Sta di fatto che l’operazione delle Fiamme Gialle è scattata a conclusione di una normale verifica fiscale da cui è emerso che, nello svolgimento di numerosissime campagne promozionali, la società avrebbe utilizzato lavoratori che risultavano fittiziamente regolarizzati da una societa’ cooperativa ma che, di fatto, erano completamente irregolari.

Si trattava mediamente di precari, la cui eta’ e’ compresa tra i 20 e i 60 anni, assunti per lavorare quali promoters presso centri commerciali del Nord Italia, dalla Valle d’Aosta al Piemonte, dalla Lombardia al Veneto. Il tutto, con contratti di periodi ricompresi tra i 2 ed i 5 giorni, con orario medio di 8 ore giornaliere e per una retribuzione che non superava i 50 euro al giorno. In nessun caso, sempre secondo le indagini della Finanza, l’utilizzo dello stesso personale è risultato essere mai stato superiore ai 30 giorni lavorativi per anno.

E ora? In questi casi le sanzioni sono particolarmente pesanti. Infatti, per ogni lavoratore non regolarmente assunto, la legge prevede una multa dai 1.500 ai 12.000 euro, alla quale si sommano 150 euro per ogni giornata lavorativa prestata in nero ed altre sanzioni accessorie. Alla societa’, pertanto, verranno irrogate sanzioni per importi che oscilleranno tra un minimo di 1,6 milioni di euro ed un massimo di oltre 9 milioni di euro, corrispondenti ad oltre 4mila giornate lavorative.

Se questo non bastasse, la Gdf milanese ha constatato per la Fma anche un’evasione all’Iva per 85.000 euro, una base imponibile Ires sottratta a tassazione pari a 130.000 euro, nonche’ rilievi per Irap evasa di 430.000 euro.

twitter@g_santaniello