Obietttivo 2,5 milioni di turisti, la Calabria lancia la sua nuova campagna

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La presentazione a Milano con il Governatore Scopelliti: “Gli scandali? Quelli non influiscono”

di Giovanni Santaniello

Niente Ringhio Gattuso. Ma il ritorno dei Bronzi di Riace. Saranno loro i testimonial della nuova campagna di comunicazione della regione Calabria che questa mattina è stata presentata al Circolo della Stampa di Milano dal Governatore Giuseppe Scopelliti.

giusppe scopelliti
Giuseppe Scopelliti

“Gira e rigira la Calabria ti stupisce sempre”, è lo slogan lanciato dall’agenzia Pomilio Blumm per promuovere una regione che non vuole essere solo mare, ma anche montagna ed enogastronomia e che vuole aprirsi al turismo non solo d’estate, ma tutto l’anno.

L’obiettivo è ambizioso:  quello di arrivare a 2 milioni e mezzo di presenze turistiche e di dare nel giro di poco tempo un forte impulso ad un settore che, evidentemente, può dare ancora tanto, conquistando nuove fette di mercato in Italia e consolidando gli ottimi dati già registrati nei Paesi emergenti come Russia ed Israele.

Lo ha sottolineato uno studio effettuato dalla Ispo di Renato Mannheimer: “Il 60% degli italiani conosce e apprezza la Calabria per il suo mare, ma non sa ancora della cultura, del cibo, degli altri fattori attrattivi di questa Regione”, ha evidenziato il sondaggista.

A confermare questo muro da abbattere anche Constanze Reuscher, segretaria della Stampa estera in Italia, l’associazione che raccoglie 500 giornalisti di tutto il mondo che raccontano il Belpaese per tutti gli angoli del globo. “Persino Ratzinger ebbe modo di apprezzare il silenzio e il fascino della montagna calabrese. Ma, con lui, pochi altri anche perché, a differenza della Puglia o della Sicilia, si percepisce un diverso grado di accoglienza. Evidentemente, è un difetto di comunicazione”.

Derivato anche dal fatto che la Calabria spesso e volentieri conquista le prime pagine nazionali per gli episodi di mala-politica? E’ notizia dello scorso autunno lo scioglimento per ‘ndrangheta del Comune di Reggio Calabria, primo caso in assoluto per un capoluogo di Regione. E lo stesso Governatore ha sul groppone una condanna da parte della Corte dei Conti per il caso Italcitrus e una per omissione d’atti d’ufficio riguardo la discarica di Longhi Bovetto. Inoltre, è coinvolto in altri tre procedimenti, uno dei quali riguarda il mondo della sanità.

“Se la nostra immagine turistica è oscurata dagli scandali? Non credo, sarebbe un inedito assoluto. Altrimenti, anche in Lombardia e nel Lazio non andrebbe nessuno – ha ringhiato (è il caso di dirlo, Gattuso a parte) il presidente – In realtà, noi soffriamo dell’immagine che ci danno i giornalisti. I calabresi sono rassegnati. Ma noi non accettiamo più strumentalizzazioni, reagiremo con fermezza e dignità”.

Fa gioco, quindi, annunciare che, dopo decenni di ritardi, “a dicembre si completerà la Salerno-Reggio Calabria”. “La nostra Regione ha sempre sofferto di un grosso limite: quello delle infrastrutture. Ma, oltre che per i collegamenti autostradali, ci stiamo impegnando anche per dare nuovo impulso al traffico aereo con nuove compagnie e per sviluppare lungo gli 800 chilometri di costa un sistema di portualità crocieristica finalmente all’altezza”.
Il resto è affidato ai Bronzi, ma non solo.