Ve lo dà lei Beppe Grillo: la pubblicità

Federico Mello: “Ecco perché il business che ruota attorno al suo blog influenza la politica del Movimento 5 Stelle”

di Giovanni Santaniello

Ve lo dà lui Beppe Grillo. Lui è Federico Mello, giornalista e blogger, esperto del Movimento 5 Stelle tanto da averne dedicato un libro di successo: ‘Il lato oscuro delle stelle’ (edizioni Imprimatur-Aliberti). “Quando Gianluca Pini, il vicepresidente della Lega alla Camera, sostiene che Grillo è nervoso perché la pubblicità che ruota attorno al suo blog sta diminuendo non va, secondo me, lontano dalla realtà. Oggi – avverte il giornalista – viviamo nell’epoca in cui la pubblicità influenza la politica”.

Federico Mello
Federico Mello

Seguire il ragionamento di Mello per credere: “Io credo che bisogna partire da un fatto oggettivo. Dal fatto che la ‘Casaleggio Associati’ è un’azienda privata che coltiva, come è normale che sia, il suo business. Attualmente, dalla documentazione che mi sono procurato, si occupa esclusivamente del blog di Beppe Grillo. Quindi, io credo che sia oggettivo il fatto che la politica che lui mette in campo sia influenzata da questo business. Detto questo – specifica Mello – non dico che tutti gli attivisti e le iniziative del MoVimento ruotino attorno a quest’asse. Ma che Casaleggio ha tutto l’interesse a mettere in rete ciò che la gente vuole vedere e sentirsi dire, in primis proprio perché abbia successo su Internet. In altre parole: Casaleggio lavora per mettere on line contenuti che diventino ‘virali’. A questo scopo, devono trovare nella comunicazione emozionale, quella che per intenderci grida al golpe dopo l’elezione a Presidente della Repubblica di Napolitano, il miglior viatico possibile”.

Grillo ieri ha giurato di non dire più parolacce… “Ma oggi è già tornato alla carica sostenendo che la ‘Repubblica è morta’.  Del resto, basta riflettere su una cosa: un post normale, ‘ragionevole’, ‘dai toni pacati’ come si usa dire in politica, quante condivisioni avrebbe? Per questo dico che la sua politica rincorre la pubblicità. E la controprova si scorge proprio nel bilancio della Casaleggio Associati. Nel 2011, l’azienda chiude i conti con un leggero passivo. Ma nessuno nella società si preoccupa perché si prevede già per il 2012 un sostanziale aumento delle entrate legato, manco a dirlo, alla pubblicità, al merchandising, agli eventi che ruotano attorno al MoVimento e al blog di Grillo. Ecco: lui si batte per l’eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti – conclude Mello – ma ha già trovato il modo di garantire cospicue entrate al Movimento. Mica campa solo di donazioni…”