Studio Previti partecipa alla realizzazione del volume “Il diritto di internet nell’era digitale”

Una nuova complessa opera in tema di diritto della rete nelle sue molteplici implicazioni in una società sempre più digitale. È questo il campo di studio del volume, con oltre settanta contributi dei massimi esperti nel settore, curato da Giuseppe Cassano e Stefano Previti.  L’opera affronta il tema del diritto dell’internet muovendo dai principi costituzionali della materia fino a quelli di matrice finanziaria e tributaria, con l’apporto pratico-operativo dei numerosi contributi che la compongono. Nel volume vengono trattati anche i profili di proprietà intellettuale, privacy e web reputation, la contrattualistica, gli aspetti di diritto penale e quelli di diritto amministrativo. 

Si tratta di un testo che offre soluzioni ai temi giuridici che si pongono in diretta conseguenza del nascere e dello svilupparsi delle nuove tecnologie legate al mondo di internet.  Filo conduttore del lavoro di studio e ricerca di ogni singolo contributo autorale è l’analisi delle questioni maggiormente dibattute alla luce dei risultati cui è pervenuta la più recente giurisprudenza senza dimenticare l’apporto, insostituibile, della dottrina. 

Il volume è aggiornato alle misure adottate per contrastare l’emergenza sanitaria legata al COVID-19 con particolare riguardo alle disposizioni del Decreto Liquidità dell’8 aprile 2020 che modificano il dettato di alcuni articoli del Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica; affronta specificamente il tema delle fake-news sul web e quello dei canali social quali strumenti privilegiati su cui veicolare aggiornamenti in tempo reale da parte delle istituzioni declinandoli, entrambi, alla luce dell’eccezionalità della prima fase del periodo pandemico.

“Con questo lavoro vogliamo offrire ai professionisti, ai manager d’azienda e agli studiosi della rete una bussola che permetta di identificare i diritti e le tutele necessarie a salvaguardare la persona e i beni immateriali dell’impresa dagli illeciti sempre più diffusi. Conoscere questi rischi permette di attrezzarsi per difendersi e contrastarne gli effetti, senza perdere di vista la possibile azione giudiziaria e risarcitoria” commentano i curatori.