Al via l’Osservatorio SevenData-ShinyStatTM sull’Italia che naviga il Web

La famiglia costituisce il nervo scoperto dell’italiano in epoca Covid19. Tra luglio e novembre di quest’anno il calo del traffico su siti a tema figli e maternità è del 29,2%. In tale ambito è significativo il calo dell’interesse sui siti a tema matrimoni (-15,2% ma fino ad ottobre il trend era ancora più negativo, circa – 30%) e, di conseguenza, anche quello dei ricevimenti nuziali. In sintesi, viene significativamente meno l’interesse o, altrimenti detto, diventa più forte il timore di intraprendere progetti decisamente responsabilizzanti ed economicamente impegnativi, come quello di costruire una famiglia. 

La propensione a fare piani anche dal punto di vista della propria professione/posizione lavorativa risulta allontanarsi dal vissuto quotidiano: in un momento di instabilità come questo non si cercano nuovi sviluppi di carriera (-27,7% a novembre, in lieve miglioramento rispetto al calo del -30,9% di ottobre verso giugno del traffico dei siti dedicati alla pianificazione e sviluppo di carriera). 

Sono questi alcuni dei tratti del mood degli italiani in epoca Covid19 (periodo giugno- novembre 2020) che emergono dal nuovo Osservatorio SevenData–ShinyStatTM, progetto nato con l’obiettivo di analizzare, a cadenza trimestrale, l’andamento degli interessi degli italiani in rete. ShinyStatTM, infatti, grazie ad un’amplissima diffusione dei propri strumenti di web analytics sul mercato italiano, ha un punto di osservazione privilegiato su tali trend. 

Fabrizio Vigo

Commentando i risultati del primo Rapporto dell’Osservatorio SevenData-ShinyStatTM il CEO di SevenData Spa, Fabrizio Vigo, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di avere realizzato in tempi così brevi il progetto del nuovo Osservatorio SevenData- ShinyStatTM, conseguente all’acquisizione, dal gruppo TribooTM, di ShinyStatTM, la principale piattaforma italiana di web analytics e marketing automation on-site. La fotografia scattata della popolazione in Rete – ha precisato Vigo – restituisce l’immagine di un italiano sempre più appassionato di tutto ciò che è sviluppo tecnologico e mondo dell’informazione, con uno sguardo, tuttavia, “più disincantato” rispetto all’universo valoriale entro cui si muove. La titubanza con cui ci si avvicina al tema della progettazione di una nuova famiglia risulta un buon indicatore di quanto il periodo che stiamo attraversando abbia generato insicurezze e raffreddato l’interesse per i progetti di medio-lungo termine”. 

Cresce la voglia di informarsi online, sia sui siti generalisti delle news (+ 14,7%, +15,5% tra giugno e ottobre), con un focus particolare sulle notizie relative ai vari DPCM varati dal Governo, sia sui portali della stampa tecnologica (+58,9%) mentre, sul versante dell’intrattenimento, si nota un’attenzione maggiore al gambling, inteso come strumento di evasione in un frangente particolarmente negativo. I siti dei casinò salgono del 38,9% (dopo un +108,3% tra giugno e ottobre) così come il mondo dei games, che fanno rilevare un incremento, tra i mesi di giugno e novembre, del 28,6%. Ciò pure all’interno di un mood lontano dallo humor e per certi versi depresso. Infatti, i siti umoristici fanno registrare il -65,3% su giugno-novembre. Il settore scommesse legato agli sport è in crescita del 36,9%, soprattutto in ottobre, in seguito all’inizio del campionato. 

Sempre maggiore attrazione, nello stesso tempo, esercitano tutti quei contenuti utili o al lavoro da casa o all’uso di risorse online per scopi professionali ma anche per il tempo libero. Il trend è ben visibile a partire dall’interesse per computer e electronics (+8,6%, dopo il +15,2% del periodo giugno-ottobre), mentre la voce hardware cresce del 41,2%. Internet e telecom, parallelamente, si posizionano su incrementi dell’ordine del +70,5%, anche se l’accelerazione maggiore è spinta dalla preoccupazione per la sicurezza informatica (+173,4%). 

Nella congiuntura condizionata dalla pandemia si assiste anche al calo del traffico per i contenuti relativi ai viaggi (travel -24,9%, air travel -19,7%, parcheggi negli aeroporti e trasporti legati alle partenze aeree -33,6%). Ciò si è reso particolarmente evidente nel corso del secondo lock-down, quando è venuta a mancare, dato il periodo, la prospettiva delle ferie estive. 

Si rileva, inoltre, nella sfera consumi, anche una discesa (-14,3%) dell’interesse per i siti dedicati all’automotive, dal momento che le famiglie si spostano meno e fanno acquisti importanti in misura inferiore. Su basi analoghe, sia come effetto delle restrizioni applicate dal Governo, ma anche a causa del clima di austerity generale in cui siamo immersi, risulta un calo di interesse per i ristoranti. 

In crescita si profila, nello stesso tempo, il comparto del real estate (+9,6% tra novembre e giugno, +23,3% nel periodo ottobre-giugno), che risulta essere la conseguenza dell’orientamento, particolarmente presente tra gli italiani, al risparmio o comunque all’investimento in un bene “rifugio” come può essere il mattone. Un contributo alla crescita dell’interesse sul comparto real estate è anche dovuto, probabilmente, all’entrata in vigore, dal 1° luglio 2020, del cd. “bonus 110%” per gli interventi di ristrutturazione finalizzati all’efficientamento energetico, visto che il traffico osservato sui siti di tale comparto è principalmente concentrato sulle sezioni relative al risparmio energetico. 

Da ultimo, si intravedono segnali di attenzione verso se stessi, con la moda, il fitness e il benessere che presentano indicatori positivi anche se non marcatissimi. In particolare, nel settore moda si passa dal -14,9% del periodo giugno-ottobre al +13,3% del periodo giugno-novembre (con un’accelerazione tra ottobre e novembre del 33,2% per effetto del Black Friday), così come nel beauty/fitness, il traffico dei siti cresce del +10% tra giugno e novembre. Il fitness inteso solo come ginnastica fa registrare il +34,1% tra giugno e novembre e dimostra probabilmente la volontà di “recuperare la linea” dopo il primo lock-down e le ferie estive.