Novità radio tra pubblico e privato nella Svizzera Italiana

di Claudio Astorri www.astorri.itE’ un mercato piccolo ma è un laboratorio interessante per la tipologia di competizione Radiofonica e per la modalità della rilevazione di ascolto. La Svizzera Italiana registra un fatto inedito. Una Radio privata arriva al 2° posto. E’ RADIO 3i…

E’ un territorio estero relativamente piccolo nel quale vivono solo 368.000 individui. Senso di appartenenza, orgoglio di comunità fino al protezionismo. Tutti parlano una forma di italiano con influenze un po’ lombarde e un po’ elvetiche. Con storpiature rilevanti. “Calcolazioni” sostituisce “calcoli”. “Riservazione” è “prenotazione”. Se percorrete le strade e leggete tanti cartelli con la scritta “Azione” non vi preoccupate. Non vi si chiede riscontro. Significa “Saldi”.

I servizi funzionano, tutti e con lode, quasi da rabbia per la precisione ossessiva. L’orologio è in effetti una delle icone del territorio. L’economia gira e bene. La ricchezza non è osteggiata. Centro della finanza, patria del segreto bancario più rigoroso. Il PIL pro capite è quasi doppio rispetto a quello italiano, superiore anche a quello lombardo. Benvenuti nella Svizzera Italiana = Canton Ticino + parte del Cantone dei Grigioni, quella dove si parla la lingua italiana.

Anche la Svizzera Italiana ha il suo sistema Radio. Semplice e lineare, come le cose elvetiche. Emittenza pubblica di elevato standard e di funzione alta ed emittenza privata molto selezionata e fortemente controllata. L’autorità preposta alla verifica dei privati non compie visite a sorpresa ma prende appuntamento una volta ogni 2 mesi. In mezza giornata setaccia tutto, dai contratti ai conduttori fino al comportamento della redazione, dai ricavi ai contenuti.

Una cosa molto svizzera, forse l’unica per la quale ne raccomanderei l’invasione in Italia, è la rilevazione degli ascolti Radiofonici con il meter. Provata professionalmente come consulente di RADIO 3i. Si chiama MediaPulse, funziona dal 2001 con grande precisione, software di elaborazione dei dati estremamente semplice e potente. Frutto di GfK. Recentemente prodotto anche un upgrade di device e di metodologia. Seconda generazione, una favola.

RADIO 3i supera RSI RETE 3 e sale al 2° posto.

E’ la prima volta nella storia della Radiofonia della Svizzera Italiana in cui una emittente privata arriva al 2° posto negli ascolti ufficiali. Il superamento della pubblica RETE 3 è avvenuto nel giorno medio, non ancora nei quarti d’ora, ed è un fatto epocale. E’ successo nel 1° semestre 2020 (dati disponibili già dal 10 luglio) caratterizzato dal lock-down da Covid-19. Complimenti a Matteo Pelli, Sacha Dalcol e a tutto lo staff di RADIO 3i che festeggia il grande conseguimento.

Sì, è chiaro. Ad osservare bene i dati, specie a livello di trend come qui sopra, appare evidente che il merito di RADIO 3i sia stato quello di “resistere” rispetto al decremento delle altre emittenti più legate all’intrattenimento. Come la stessa RETE 3 e RADIO TICINO, sempre più distante dalla emittente di Melide. Sarà molto interessante verificare i dati del 2° semestre, possibilmente in condizioni per la popolazione più bilanciate rispetto alle esigenze informative del momento.

E’ inoltre interessante notare come alla rilevazione di MediaPulse possano iscriversi anche emittenti italiane con copertura di segnale nel territorio svizzero. Al momento e per l’anno 2020 ne traggono vantaggio ben 4 emittenti, una Radio nazionale e 3 locali. In ordine di ascoltatori nel giorno medio sempre per il 1° semestre sono RTO (10.010), RADIO ITALIA SOLO MUSICA ITALIANA (8.160), ONE DANCE (6.370) e OTTO FM (2.970).