#iorestoacasa per lottare contro il Covid-19

L’Italia è oggi il secondo paese al mondo per morti dopo la Cina con oltre 350 decessi e 6000 malati di Covid-19.  L’Organizzazione Mondiale della sanità ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale, e il Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, ha dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio con un decreto che impone da subito e fino al 03 aprile 2020 importanti restrizioni al movimento delle persone.

Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale, parte una raccolta di fondi in crowdfunding con lo scopo di raccogliere donazioni che verranno interamente devolute alla Protezione Civile, su indicazioni di destinazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dando la possibilità quindi a chiunque di fare la propria parte, partecipando in modo sussidiario ad un progetto di solidarietà che aiuti veramente il servizio sanitario nazionale a far fronte all’emergenza.

“#ioRestoaCasa è il messaggio che in questi giorni dobbiamo trasmettere: divulghiamo questo hashtag, facciamolo nostro, sollecitiamo tutti a rimanere a casa per evitare il dilagarsi del contagio. E mentre siamo a casa possiamo fare qualcosa, non impotenti: sosteniamo il sistema sanitario nazionale e doniamo alla Protezione Civile”, informano gli organizzatori della campagna di raccolta fondi.

Starteed, Walliance e Oval grazie al supporto di Save the Planet si sono attivate per aiutare a contrastare l’emergenza coronavirus. È questo il significato della collaborazione che viene lanciata in maniera ufficiale oggi, lunedì 9 marzo, tramite una campagna di raccolta fondi che ha l’obiettivo, attraverso donazioni libere, di aiutare nell’acquisto di respiratori, mascherine ed altri presidi medici, da destinare a sostegno degli ospedali maggiormente impegnati nel contrastare questa epidemia in una situazione dove gli Italiani sono ormai costretti ad una triage per l’accesso alla rianimazione, in base all’età e alla gravità del paziente.

È stato realizzato un sito ad-hoc www.iorestoacasa.com dove è possibile collegarsi e donare. Il sito ha una forte impronta comunicativa verso il grande pubblico suggerendo, con l’hashtag #iorestoacasa, quello che istituzioni e medici stanno consigliando da diversi giorni: restare a casa fino a quando non sarà passata l’emergenza, per evitare la diffusione e il contagio del virus.