Ricerca esclusiva: italiani pazzi per le caserme, ecco le 10 più amate

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Sono le ex caserme, già sedi di gloriose compagnie e brigate delle forze armate italiane o che ospitarono i comandi NATO in Italia, che gli italiani vorrebbero visitare o addirittura viverci dopo i relativi adattamenti. È quanto risulta da una ricerca on-line del sito Spot and Web su un panel di 1500 internauti, che hanno espresso le loro preferenze a risposta multipla.

Forse perché sono tutti collocati in aree super centrali, ma anche perché sono già costruiti e basta restaurarli, fatto sta che alcuni degli immobili della Difesa vengono considerati veri e propri ‘monumenti’ o mete turistiche da visitare e non solo per gli appassionati del genere.

Ma quali sono i beni demaniali che suscitano maggiore curiosità nel pubblico che vorrebbe visitarli o viverci?

Al primo posto troviamo le caserme (33% delle preferenze), apprezzatissime per le loro ampie metrature solitamente in zone di pregio che moltissimi vorrebbero visitare, specie uomini, anche per far vedere ai propri figli i luoghi della loro gioventù dove fecero la “naja”, cioè il servizio militare obbligatorio.

Seguono al secondo posto i Fari (25% degli internauti), situati in posizioni invidiabili quasi sempre con scenari da mille e una notte, suscitando una curiosità innata presso grandi e piccoli.

Terze le ville e i casali ex sedi di comandi di gloriose compagnie (18% degli intervistati), perché sono delle strutture militari con finiture di alto livello che hanno stuzzicato la curiosità degli italiani.

Quarta piazza per gli ambiti palazzi nel centro storico (14% delle risposte), pregiatissimi per le location di grande fascino e blasone da sempre però rimaste top-secret e perciò ancora più agognate dal pubblico.

Chiudono tutti gli altri tipi di beni e terreni demaniali come le case cantoniere o le stazioni ferroviarie dismesse (10% del campione), per le quali di recente vi sono progetti di valorizzazione e riconversione al turismo slow e al ciclo-turismo.

Passando in rassegna le caserme, ecco la TOP10 di quelle attualmente dismesse e che potrebbero divenire presto dei resort di lusso o delle spa a 7 stelle: molti italiani vorrebbero poterle visitare prima che cambino la loro destinazione o tornino ad essere inaccessibili per i comuni mortali. In questo caso, si tratta tutti di edifici centrali, di ampie metrature, con aree verdi preziose poiché incastonate in zone altamente urbanizzate, di cui spesso si ignora l’esistenza e la reale estensione; per questo generano molta curiosità nel grande pubblico. C’è da dire che per alcune di queste sono già stati presentati progetti per trasformarle in poli universitari o museali e restituirli così alla collettività.

TOP10 CASERME PIU’ AMATE DA VISITARE:

1 – Caserme CORROCCIO (via Mario Pagano), MAGENTA (via Mascheroni) e XXIV MAGGIO (via Vincenzo Monti) tutte a Milano e tutte con ampi spazi per oltre 220.000 metri quadri (al primo posto secondo il 31%): il cosiddetto “quartiere delle milizie” milanese, situato nella centralissime vie Vincenzo Monti, Mascheroni e Pagano, cuore storico-artistico meneghino dove moltissimi vorrebbero (in un futuro) poterci abitare o, nell’immediato, almeno poterlo visitare.
01. caserma 24 maggio via vincenzo monti_MILANO

2 – Caserma MIRAGLIA sull’isola di Sant’Andrea a Venezia, con oltre 197.000 metri quadrati (secondo posto con il 29%): il complesso è situato in una posizione privilegiata della laguna, a soli 10 minuti dalla celebre Piazza San Marco, e presenta condizioni eccezionali in termini di infrastrutture e spazi navigabili; è stata inserita nel “Progetto Venezia” della Difesa e per questo in moltissimi vorrebbero visitare, magari durante la Biennale di Venezia di prossima apertura.

02. caserma MIRAGLIA a VENEZIA

3 – Caserma EX DEPOSITO CARBURANTI a Roma, oltre 490.000 m2 (terzo posto col 27%): un polmone verde, uno sconfinato parco nella zona di Vitinia, alle porte di Roma tra la Capitale ed Ostia, che potrebbe essere riconvertita ad uso civile.

03. Ex deposito carburanti Vitinia ROMA

4 – Caserma LA MARMORA a Torino, oltre 380.000 metri quadrati (quarta secondo il 26% del panel): anche questo luogo storico della città, grazie a un processo di riqualificazione, potrebbe trasformarsi in uno spazio aperto e fruibile, destinato al residenziale e alla fruizione da parte di start up, laboratori e aree di co-working.

04. caserma La Marmora TORINO

5 – Caserma MONTEZEMOLO a PALMANOVA (Udine), circa 111.649,00 m2 (quinta col 24%): la città fortezza pianificata dai veneziani nel 1593, chiamata la “città stellata” per la sua pianta poligonale a stella con 9 punte; è pericolante ma in pieno centro e risale al 1500 con tutto il fascino retrò che ciò comporta.

05. caserma Montezemolo a Palmanova UDINE

6 – Caserme di LA SPEZIA, come la DUCA DEGLI ABRUZZI (sesta, per il 23%): in pieno centro a La Spezia, potrebbe ospitare il polo universitario con aule magne, biblioteca e sale studio.

06. caserme LA SPEZIA

7 – Caserma SVTAM (Scuola Volontari di Truppa dell’Aeronautica Militare) a Taranto, oltre 533.000 m2 (settimo posto per il 21%): ubicata in una zona centrale della città portuale, vicino a importanti centri sportivi cittadini e dotata anche di idroscalo.

07. caserma SVTAM a TARANTO

8 – Caserma DEPOSITO MUNIZIONI sull’Isola delle Femmine (Palermo), 437.593,00 m2 (ottava 19%): ex caserma della NATO all’interno della riserva naturale dell’isola vicino alla spiaggia di Mondello, che potrebbe ospitare un parco della scienza o un ostello della gioventù.

08. caserma ISOLA DELLE FEMMINE a Mondello PALERMO

9 – Caserma COLINELLI a San Lorenzo Isontino (Gorizia), oltre 111.000 metri quadrati (nono posto 18%): una delle tanto amate caserme friulane ora dismesse che potrebbe diventare, ben presto, un’area residenziale con negozi e uffici.

09. caserma COLINELLI San Lorenzo Isontino_GORIZIA

10 – Caserma FASIL a Sappada (Belluno), oltre 410.000 m2 (decimo posto 14%): altro pezzo di storia, edificio che ha visto protagonisti gli alpini e che ora potrebbe diventare un centro servizi o congressi.

10. caserma Fasil a Sappada BELLUNO