La7, si smobilita: anche Crozza verso l’addio

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Le indiscrezioni di stampa lo vogliono a un passo da Rai 1. Intanto, Mentana su Dagospia: “Miss Italia rifiutata da Rai e Mediaset, tutti autolesionisti?”

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Dopo Lerner, le sorelle Parodi, Nicola Porro, Luca Telese e Geppi Cucciari a La7 si prepara un altro addio eccellente: quello di Maurizio Crozza. Secondo alcune indiscrezioni raccolte dal Giornale e Libero e rilanciate, tra gli altri, dal sito Dagospia, il comico genovese starebbe preparando le valigie per approdare dal 2014 su Rai Uno.

crozza

Lo show di Crozza verrebbe confermato sulla rete di Cairo il venerdì sera fino a dicembre. Poi, però, dovrebbe intervenire il taglio anticipato rispetto alla scadenza naturale del contratto, fissata per giugno 2014.

Perchè? Risposta facile. Anche perchè è sempre la stessa. Il nuovo patron di La7 ha imposto un taglio drastico alle spese e lo spettacolo di Crozza sfora il tetto prestabilito dal nuovo management: costa sui 14 milioni e sebbene garantisca a La7 uno share di oltre il 10% in prima serata non frutterebbe ricavi adeguati. Via libera, quindi, al suo addio.

Ma non è tutto: in Rai, con Crozza, dovrebbe giungere da La7 anche la Cucciari con un programma in seconda serata dedicato all’architettura e sulle bellezze italiane.

Infine, ci sono delle nuove anche sul fronte Enrico Mentana. Il direttore del Tg di La7 aveva manifestato l’altro giorno con un post sulla sua pagina Facebook il  disaccordo sull’operazione di portare Miss Italia sull’ex rete Telecom.

A Dagospia che si chiedeva come mai gli si concedeva tutto questo potere di influenzare la programmazione (anche per il pressing che avrebbe esercitato a proposito degli ingaggi di Sottile e Paragone), il giornalista originario di Ferrara ha risposto così: “Le trattative per Sottile e Paragone sono state aperte e condotte direttamente dall’editore Cairo. Non ho posto veti; ho solo detto la mia sull’identità di La7 che insieme a tanti altri ho contribuito a formare in questi anni. Spetta all’editore e al direttore di rete decidere, senza snobismi, ma facendo l’interesse della ditta. Resta da capire, però, perchè Miss Italia, oltre che dalle reti Rai, sia stata rifiutata da Canale 5, Italia 1 e Rete4. Tutti autolesionisti?”

Come dire: le profonde divergenze di linea editoriale restano tutte sotto la luce del sole e potrebbero portare a delle conseguenze clamorose.