‘Ferma il bastardo’: Yamamay al fianco delle sue clienti con la ‘pubblicità sociale’

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La campagna sui social e sulle pagine dei quotidiani

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Non solo Eataly che sfida i politici a cancellare entro settembre il Porcellum. Ma anche Yamamay punta su una comunicazione sociale per pubblicizzare il proprio marchio.

ferma il bastardoDa qualche giorno, infatti, su alcuni quotidiani nazionali a tutta pagina, nonchè sui social, campeggia la campagna della casa di intimo e costumi con sede a Gallarate che vuole combattere la violenza di genere, uno dei problemi che sono maggiormente alla ribalta negli ultimi mesi nel dibattito pubblico italiano.

Lo slogan è ‘Ferma il bastardo’. L’immagine, un primissimo piano su un occhio femminile. “Yamamay punta l’obiettivo contro la violenza sulle donne”, si legge. E poi l’appello: “Denuncia il violento, i tuoi diritti esistono fino a che sei in grado di difenderli. Yamamay, da sempre accanto a tutte le donne, si schiera contro la violenza di genere. Dai forza a chi non ce l’ha. Condividi questo messaggio per reagire insieme”.

“Produciamo capi intimi, certo. Ma non abbiamo mai fatto una campagna non rispettosa delle donne. Che senso avrebbe? Le donne sono le nostre clienti. Sarebbe autolesionista. Mostrare i corpi femminili fa parte del nostro lavoro perché non esiste altro modo per fare vedere l’effetto di certi capi indossati. Ma non ci abbiamo mai giocato, mai forzato la mano. Mai ammiccato. Mai oltrepassato il buon gusto”, ha avuto modo di spiegare Gianluigi Cimmino, l’amministratore delegato di Yamamay. Il marchio che punta sempre più a farsi percepire accanto a chi lo sceglie.