ANCHE LA7d AL TRAFFIC FREE FESTIVAL 2011

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Anche LA7d è a Torino. Sono in corso le riprese del TRAFFIC FREE FESTIVAL 2011, l’evento culturale e musicale che, dal 5 al 10 luglio, raccoglierà la sfida di rappresentare 40 anni e più di musica italiana. Il secondo canale del Network LA7, visibile al numero 29 del digitale terrestre, dedicherà all’evento un “instant reportage”: un documentario con musica, racconti e impressioni del pubblico, che racconterà le emozioni del Traffic Free Festival 2011. In onda mercoledì 13 luglio, alle 23.10, su LA7d.
Il direttore di Rete Lillo Tombolini, commenta così la scelta di collaborare a questo evento: “È la prima volta che uno dei nostri canali si lega a un evento musicale. Apprezziamo la scelta artistica del festival che affianca le icone del passato alle nuove generazioni di musicisti e il contesto che ruota attorno alla musica, fatto di mostre e incontri che riportano alla memoria collettiva ma anche al presente: aspetti vicini ai nostri valori e al nostro pubblico. Inoltre in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, siamo felici di essere a Torino, una città che dimostra oggi più che mai un grande fermento culturale.”
Dalla sua nascita, poco più di un anno fa, LA7d è cresciuta stabilmente e ha triplicato la share, ritagliandosi uno spazio importante tra i canali digital-native: in poco tempo si è collocata tra le prime cinque reti semi-generaliste italiane.
Da gennaio sta realizzando una share media dello 0,26%, con oltre 33mila telespettatori di media in ogni minuto della giornata.
Dati importanti, avvalorati da un numero sempre crescente di contatti giornalieri: nel 2011 sono circa 2,3 milioni, di cui quasi un milione si aggiungono a quelli già realizzati quotidianamente da LA7.
Il profilo del canale è interessante soprattutto per il target femminile (in particolare tra le 25-34enni) e per la netta prevalenza di giovani-adulti: uno spettatore su cinque ha meno di 35 anni. È un pubblico determinato, con voglia di autorealizzazione e un’alta propensione ai consumi, sia materiali che culturali. LA7d incuriosisce trend setter, esploratori e telespettatori con un’alta scolarizzazione, con un pubblico più giovane e più femminile rispetto a LA7.