Qui Australia, la mitica casa editrice delle guide turistiche rischia il crac

La Lonely Planet a rischio chiusura

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La Lonely Planet rischia la chiusura. La casa editrice australiana, che dal 1972 pubblica le guide turistiche simbolo di un’intera generazione di “liberi viaggiatori”, procederà a un taglio significativo dei suoi dipendenti, quattro mesi dopo essere stata ceduta dalla Bbc Worldwide alla NC2 Media.

guide“Su Twitter, con l’hashtag #lpmemories, – scrive oggi il Guardian – è partito il tam-tam dei suoi estimatori, un flusso continuo che somiglia a un necrologio”.

Il primo numero della Lonely Planet risale a 1972, quando Tony e Maureen Wheeler scrissero la loro guida di viaggio “Across Asia on the cheap”.

Il numero più venduto fu quello sull’India, nel 1981. La Lonely Planet tradizionalmente ha coperto il 60% del mercato delle guide turistiche in Australia, ma poi si è via via allontanata da Melbourn, non solo geograficamente ma anche nello spirito dei fondatori.

Nel 2007 i Wheeler`s vendettero il 75% della compagnia alla BBC Worldwide e il resto quattro anni dopo. Le vendite sono crollate del 14% tra il 2010 e il 2011 e poi di un altro 21% tra il 2011 e il 2012, secondo il rapporto di Nielsen Bookscan`s “world travel guide markets” , citato dal Guardian.

Nel marzo di quest’anno la BBC Worldwide ha venduto il marchio Lonely Planet alla NC2 Media – un’azienda la cui quota di maggioranza è detenuta dal miliardario americano Brad Kelly – ma ha riportato una perdita di 100 milioni di dollari.