Ciak, la Loren torna su un set a Napoli. E scatta il marketing politico

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Il comunicato dei Verdi partenopei: “Accogliamola a braccia aperte”. Ma segue avvertimento: “Le Forze dell’ordine hanno organizzato un significativo presidio nei giorni delle riprese”

di Giovanni Santaniello

Vita da star: alla soglia dei 79 anni Sofia Loren è di nuovo sul set. Non di certo uno qualsiasi, ma della sua Napoli. L’attrice, per la prima volta dopo undici anni diretta dal figlio secondogenito, Edoardo Ponti, per un lungometraggio dal titolo “La voce umana”, (si tratta della trasposizione cinematografica del testo teatrale scritto da Cocteau nel 1930), è attesa per la prossima settimana nel capoluogo partenopeo, in due dei suoi quartieri più suggestivi, la Sanità e il Pallonetto di Santa Lucia.

RESTORE HOPEEbbene, la sua sola presenza in città già scalda i cuori dei napoletani. E del marketing politico cittadino.

Oggi, infatti, il partito dei Verdi si è sentito in obbligo di cavalcare l’evento con tanto di comunicato: “Sarà una grande occasione per tutti i napoletani e le istituzioni per accoglierla a braccia aperte e omaggiarla nel migliore dei modi”, fa sapere il rappresentante degli ambientalisti Francesco Borrelli specificando subito dopo che “è stato organizzato un significativo presidio di Forze dell’ordine nei giorni delle riprese”. Nota (e vita) da marketing.