Sicurezza e tutela online. Polizia di Stato e Google insieme con “Buono a sapersi”

google-e-polizia-di-statoE’ tempo di bilanci per le attività di formazione portate avanti dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni nelle scuole di tutta Italia nell’ambito del progetto  “Buono a Sapersi” in collaborazione con  Google. Sono state 1700 le scuole coinvolte in  tutte le province italiane, oltre 420mila gli studenti, e 20mila gli adulti tra genitori e insegnanti.

L’obiettivo dei corsi formativi era quello di mettere in condizione gli studenti di sfruttare al massimo le potenzialità di Internet adottando comportamenti online corretti e rispettosi di sé e degli altri, e di difendersi da eventuali comportamenti scorretti altrui: cyberbullismo, hate speech, stalking, adescamento, violazioni della privacy, ma anche phishing e malware.

“Sicurezza, cyberbullismo e tutela della privacy sono temi delicati a cui dedichiamo gran parte del nostro lavoro, ed è proprio in quest’ottica che è nato il progetto Buono a Sapersi” ha dichiarato Simona Panseri, Direttore Comunicazione e Public Affairs di Google in Italia. “La formazione ad una cultura della rete svolge un ruolo determinante e crediamo molto nel valore della collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni. Le informazioni di ‘Buono a sapersi’ e del centro per la sicurezza online della famiglia sono a disposizione di tutti attraverso il sito dell’iniziativa, tuttavia attraverso la scuola è stato possibile raggiungere anche insegnanti e famiglie che non hanno grande familiarità con il mezzo internet, al fine di diffonderne un uso corretto e responsabile tra gli utenti di tutte le età”.