Sea Handling, dal fallimento a mecenate col restauro dei ‘Sette Savi’

La società aeroportuale degli scali milanesi rischia il crac. Ma intanto ha sponsorizzato il restauro dell’opera di Fausto Melotti per anni abbandonata in un deposito

twitter@SpotandWeb

Non solo scioperi e blocchi stradali per il rischio che corrono 2.300 lavoratori di essere spediti a casa, portare i libri in tribunale con un debito che ammonta a 15 milioni e maledire una ricapitalizzazione che la Ue non permette. Dopo cinquant’anni di oblio, grazie alla società aeroportuale degli scali milanesi Sea Handling, tornano fruibili al pubblico i ‘Sette savi’ dello scultore del Novecento Fausto Melotti.

saviSea ha finanziato il restauro con 18mila euro dopo che l’opera è rimasta per tanti anni nel deposito del liceo Carducci di Milano.

Dal prossimo 20 giugno fino al 10 novembre, il gruppo scultoreo sara’ esposto in un progetto curato da Angela Vettese all’aeroporto di Malpensa, nella cornice della ‘Porta di Milano’, tra il Terminal 1 e la stazione ferroviaria che conduce in citta’.

Con i ‘Sette savi’, quindi, l’aeroporto si fa spazio espositivo. “Sono luoghi dove migliaia di passeggeri sono abituati semplicemente a transitare. E’ interessante e importante che, con le opere d’arte, possano fermarsi un momento e riflettere”. A dirlo e’ Giuseppe Bonomi, presidente di Sea, oggi in Provincia di Milano per la presentazione del restauro operato da Luciano Formica, sollecitato dallo stesso ente.

La societa’, “coinvolta in questa bella storia”, ha tra gli obiettivi “quello di contribuire a valorizzare le bellezze artistiche milanesi”.

Un esempio e’ il restauro della pellicola ‘Miracolo a Milano’ di Vittorio De Sica, di cui Sea fu sponsor. “Inesatta” e “superata” quindi la definizione di ‘non-luoghi’ che viene data degli aeroporti, sia per Bonomi che per Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano. “Sono porte d’accesso ad altri luoghi – dice Del Corno – che permettono di iniziare un viaggio di conoscenza che a Milano non puo’ che essere artistico”.

I ‘Sette savi’, in ogni caso, accoglieranno i visitatori e i turisti a Malpensa solo temporaneamente. Il Comune di Milano ha infatti accolto la richiesta della Provincia – proprietaria delle sculture – di trovare per loro uno spazio definitivo in citta’.