Qui Siena, senza lo sponsor Monte Paschi rischia anche la squadra

Tutto il calcio marketing per marketing. Il candidato sindaco del centrosinistra si appella alla banca affinché non abbandoni lo sport cittadino. Con il club di Mezzaroma, rischia di retrocedere tutta la città del Palio

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Senza quella maledetta penalizzazione di sei punti, si sarebbe salvato anche quest’anno. Invece, precipitato in serie B, ora, il Siena del presidente Mezzaroma vede le streghe. Senza più le spalle coperte dal Monte dei Paschi, rischia addirittura di non iscriversi al prossimo campionato cadetto.

siena”C’è anche questo fra le ricadute negative della crisi del Monte dei Paschi. Ma il taglio drastico delle sponsorizzazioni sportive tocca oltre che il mondo professionistico, anche quello dilettantistico senese”, si è sentito in dovere di avvisare oggi Bruno Valentini, candidato sindaco del centrosinistra nella città del Palio. Colui al quale il Pd ha affidato il compito di difendere la sua roccaforte nonostante lo scandalo che lo ha investito inerente proprio la gestione della banca della città toscana.

Valentini ha risposto ‘obbedisco’ all’appello. E finora, bisogna dire, ha fatto fino in fondo la sua parte tenendo botta al primo turno contro il candidato del centrodestra, Neri, col 39,5% dei consensi contro il 23,3%.

Sta di fatto che questo non cambia di una virgola le sue preoccupazioni per lo sport cittadino: “L’improvvisa cessazione del contributo all’A.C. Siena e quella annunciata per la Mens Sana Basket è grave, ma altrettanto preoccupanti sono le conseguenze per decine di squadre ed associazioni sportive di base che per anni hanno goduto di aiuti determinanti da parte di societa’ della galassia Mps, consentendo la crescita di un movimento sportivo che e’ parte integrante della qualita’ della vita nel territorio”.

Come dire: tempi belli di una volta. Valentini chiede ”azioni immediate per consentire all’Ac Siena di iscriversi” al campionato.

Ma tant’è: ”Il taglio drastico sulle sponsorizzazioni ha conseguenze devastanti sullo sport professionistico e dilettantistico senese. Pur se il Mps attraversa una fase di tagli pesanti sui costi interni, sul personale e sugli appalti, certamente un colpo di scure cosi’ netto e repentino contro lo sport senese, finora generosamente sovvenzionato, ha conseguenze devastanti, in particolare per chi ha in corso programmi di sviluppo basati sull’aiuto di Mps nonche’ della Fondazione. Solo una ragionevole pianificazione – sottolinea Valentini – avrebbe incentivato i soggetti beneficiari ad una ristrutturazione sostenibile. Cosi’ non e’ stato, quasi come se l’attuale vertice di Mps fosse indifferente alla tenuta sociale del territorio di riferimento”.

”Tutti i cittadini senesi, anche quelli che non sono tifosi o sono colpiti dalla crisi economica, capiscono che il Siena e’ un patrimonio centenario della citta’, di valore affettivo ma anche economico per il giro d’affari che suscita e per le persone che ci lavorano intorno. Pertanto, senza demagogia od assistenzialismo, vanno messe in atto azioni immediate, operando per dare una mano per trovare sponsorizzazioni ed eventuali nuovi soci. Credo che anche il Monte dei Paschi di Siena dovrebbe tornare ad essere sponsor dell’A.C. Siena per cifre congrue con la grande visibilita’ che il calcio consente”. Per Valentini, insomma, bisogna salvare il salvabile. Anche se è di serie B.