Festival di sponsor e affari: ecco chi propone le Olimpiadi bis

Marius Vizer, eletto oggi presidente di SportAccord, l’organismo che riunisce tutte le federazioni sportive internazionali, ha giurato di avere già le spalle coperte: “I Giochi Olimpici non si preoccupino, il nostro sarà un evento commerciale”

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Quattro anni di attesa tra un’edizione e l’altra sono troppi. Soprattutto per gli sponsor. Così, il nuovo presidente di SportAccord, l’organismo che riunisce tutte le federazioni sportive internazionali, in occasione della sue elezione, ha proposto la creazione dei “Campionati Mondiali”, un evento che potrebbe fare da contraltare ai Giochi Olimpici.

sportaccordLa nuova competizione globale riunirebbe tutte le federazioni olimpiche e non olimpiche, e avrebbe luogo ogni quattro anni in differenti citta’ di uno stesso Paese e prenderebbe il via nel 2017, secondo la proposta del romeno Marius Vizer, eletto oggi nuovo presidente di SportAccord a San Pietroburgo.

Vizer, attuale presidente della Federazione Internazionale di Judo, si e’ imposto nell’elezione per 52 voti a 37 contro il francese Bernard Lapasset, presidente dell’International Rugby Board (IRB), diventando il successore dell’olandese Hein Verbruggen che ha lasciato l’incarico volontariamente.

Il dirigente sportivo 54enne ha assicurato di aver gia’ avuto contatti con potenziali emittenti e con numerosi sponsor, perche’ la sua idea e’ che sia un evento “commerciale”.

“I Giochi Olimpici non devono preoccuparsi. Sarebbe una competizione differente, con una strategia differente”, ha assicurato Vizer. “Faremo tutto con l’accordo di tutte le organizzazioni sportive internazionali”, ha aggiunto.

Fatto sta che il presidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio), il belga Jacques Rogge, si e’ mostrato scettico sulla proposta.

“Daro’ loro la mia opinione, benche’ sia valida solo per i tre prossimi mesi. Alcuni campionati mondiali ogni quattro anni va a contraddire l’opinione dell’ASOIF (Associazione Internazionale delle Federazioni Olimpiche estive)”, ha detto Rogge, che lascera’ l’incarico dopo l’elezione del nuovo presidente del Cio in occasione dell’assemblea generale in programma tra tre mesi a Buenos Aires.

“Il tema dovra’ essere discusso non solo tra Cio e SportAccord, ma anche tra SportAccord ed ASOIF”, ha spiegato il belga.

Come dire: non c’è tempo da perdere. O sì?