E Facebook cancellò la pagina delle pagelle sessuali

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La società di Zuckenberg rischiava una montagna di querele per violazione della privacy. La breve (ma intensa) vita di ‘Rate your shag’, ‘Giudica la tua prestazione a letto’: in 3 giorni 20 mila fan. Divertimento, rabbia. E la fine

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Tempi duri per Facebook. Come se non bastassero i guai derivanti dalle aziende che abbandonano il social network a causa dei post negativi che compaiono a loro modo di vedere troppo vicini alle inserzioni che le riguardano, è spuntato anche il caso della pagina ‘Rate your shag’ (‘Giudica la tua prestazione sessuale’) che in Gran Bretagna, in soli tre giorni, ha spopolato, ma che ora rischia di avere serie conseguenze legali per la società di Zuckenberg.

lettoIn poche ore, ha raccolto oltre 20.000 fan ed è diventato uno dei fenomeni web più seguiti nelle università britanniche. Ma ‘Rate your shag’ è già stata cancellata dai gestori a causa dei problemi di privacy che, evidentemente, sollevava.

L’idea era partita da alcuni allievi della Nottingham Trent University, ed era quella di creare una sorta di pagella interattiva nella quale gli studenti valutavano con tanto di voto le capacità amatorie dei partner universitari con cui erano andati a letto.

Fatto sta che, come riporta il corriere.it, “l’idea ha rapidamente conquistato anche gli altri campus britannici. In poche ore sono sorte decide di pagine Facebook sulla stessa falsariga e centinaia di studenti di svariate università britanniche hanno visto i loro nomi associati a valutazioni sulle proprie prestazioni sessuali”.

Divertimento da un lato, fastidio dall’altro: chi pubblicava la “valutazione sessuale” del proprio partner sul sito restava anonimo, mentre colui o colei che era sottoposto al giudizio appariva con nome e cognome.

Così la minaccia di adire le vie legali. E Facebook ha dovuto subito correre ai ripari: “Noi non tolleriamo bullismo e molestie. Permettiamo ai nostri utenti di parlare di fatti di interesse pubblico, ma agiamo prontamente quando si lede la privacy di altri individui”.