La pubblicità sessista rende le donne più ansiose. La verità di Oxford

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Una ricerca dell’università inglese certifica il corto circuito che si crea tra l’immagine perfetta e inarrivabile che trasmettono tv e riviste patinate e la quotidianità assorbita da mariti, figli e lavoro. Così il gentil sesso finisce per soffrire per il 40% in più rispetto agli uomini di disturbi mentali

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La pubblicità sessista rende le donne più ansiose e stressate. E visto che l’Italia è il Paese dove ha più campo libero, stando a un sondaggio commissionato dal Club degli art director italiani e riportato su ‘F’ in edicola questa settimana, sarà meglio che anche gli uomini si diano da fare per cambiare presto questo stato di cose.

donna stressSta di fatto che è stato lo psicologo clinico dell’Università di Oxford Daniel Freeman a giungere alla conclusione che le donne sono sempre piu’ fragili psicologicamente e sviluppano malattie mentali in misura molto maggiore degli uomini, fino al 40% in piu’.

Nel volume intitolato ‘The stressed sex: uncovering the truth about men, women and mental health’ pubblicato dalla Oxford University Press, si apprende che la chiave per comprendere meglio come mai le donne siano sempre piu’ affette da un largo spettro di disturbi che vanno dalla depressione alle fobie, passando per le immancabili nevrosi, starebbe nella difficolta’ per il ‘gentil sesso’ di conciliare una vita privata piena di cose da fare, in cui tra l’altro le esigenze di mariti e figli e la cura della casa hanno spesso la priorita’ su quelle personali, con il lavoro, ambito nel quale il senso di frustrazione e’ spesso grande anche a causa di una retribuzione inferiore a quella degli uomini.

Ma c’e’ di piu’: le difficolta’ delle donne sembrerebbero in qualche modo acuite anche dalle immagini trasmesse dalle pubblicita’, in tv o sulle riviste patinate, nelle quali traspare un’immagine della femminilita’ tanto perfetta quanto irreale.