Notte dei Musei: “Non è uno sponsor etico, fuori Finmeccanica”

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A Roma la manifestazione dei comunisti che attaccano l’azienda di Stato: “Non può pubblicizzare i musei Capitolini: è l’ottavo produttore mondiale di armi”

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Sabato prossimo, a partire dalle 20, il Ministero per i Beni Culturali ha organizzato in tutt’Italia la nuova edizione della Notte dei Musei.

Sta di fatto che mentre tutti, Chiesa compresa, vanno a caccia di sponsor alla ricerca perpetua di fondi con cui tutelare l’immenso patrimonio artistico nazionale, a Roma, capita che quattro esponenti di Rifondazione Comunisti Italiani – Sinistra per Roma, al motto di ”no ai musei con l’elmetto! Fuori le armi dalla cultura!”, hanno manifestato questa mattina per dire no alla sponsorizzazione Finmeccanica ai Musei Capitolini.

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Secondo i manifestanti, l’edizione di quest’anno violerebbe il regolamento ‘sponsor etici’, in quanto ”realizzata accettando sponsorizzazioni non conformi al regolamento comunale per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni approvato con deliberazione 214/04 del Consiglio comunale di Roma. Il regolamento – hanno detto i manifestanti – esclude ‘le imprese a qualunque titolo coinvolte nella produzione, commercializzazione, finanziamento e intermediazione di armi. Il che, mette automaticamente fuori Finmeccanica, ottavo produttore mondiale di armamenti”.

Armati di manifesti, gli esponenti di Rifondazione hanno chiesto durante la presentazione dell’iniziativa ”come sia stato possibile che il comitato etico abbia potuto approvare una sponsorizzazione cosi’ chiaramente esclusa dal regolamento o se invece il comune non lo abbia nemmeno consultato”.

Il regolamento, hanno sottolineato i manifestanti, è tuttora vigente. ”Segnaleremo il fatto all’autorita’ giudiziaria, ma chiediamo fin d’ora al comune di Roma di rompere unilateralmente il contratto con Finmeccanica senza che si debba ricorrere al Tar”.