Milano e Napoli, appello per l’arte (da tutelare coi cantieri pubblicitari)

Sponsor in cambio di restauri, la chiamata dei sindaci ‘arancioni’ Pisapia e De Magistris

di Giovanni Santaniello

Mentre Diego Della Valle e Giorgio Armani litigano, Milano e Napoli lanciano l’ennesimo appello affinchè i privati, in cambio di sponsorizzazioni, adottino dei monumenti finanziandone il restauro.

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Nelle due città, sono state redatte delle vere e proprie liste d’attesa per i monumenti che non possono più aspettare. E visto che di soldi pubblici non se ne vede nemmeno l’ombra, i sindaci ‘arancioni’ Giuliano Pisapia e Luigi De Magistris hanno deciso di passare all’opera mettendo sul piatto della bilancia il ritorno pubblicitario per le aziende disposte ad intervenire.

Ma non solo. A Napoli, dove si cercano sponsor per restaurare 27 monumenti cittadini, è stato redatto un vero e proprio bando di gara: 3 milioni e 580mila euro rivolto a imprese produttrici di beni e servizi, associazioni, societa’ e agenzie di intermediazione pubblicitarie.

I partecipanti dovranno presentare le loro proposte entro il prossimo 25 novembre e la gara sara’ aggiudicata secondo criteri di valutazione che riguardano il pregio tecnico, la qualita’ espositiva della proposta e i tempi di esecuzione.

A Milano, invece, sono 21 i monumenti che Palazzo Marino ha inserito nel piano di rilancio dei beni culturali da approvare assieme al bilancio.

A caccia di finanziamenti, già negli scorsi anni la giunta Pisapia ha dato luogo ai cosiddetti “cantieri pubblicitari”. Al netto di qualche intoppo giudiziario (il Tar fermò la pulizia di 12 opere per vizi nella procedura di assegnazione, ndr), ad attendere una replica sono in tanti: dal Leonardo da Vinci di piazza della Scala all’Arco di Porta Ticinese.