Content marketing per le PMI: come sfruttare le potenzialità dei social

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content curationSono sempre di più le Piccole e Medie Imprese che si avvicinano al web come luogo per ampliare la propria base clienti.

Le aziende di piccole e medie dimensioni devono però capire come utilizzare gli strumenti a disposizione, individuando quali si adattino meglio a pubblicizzare il proprio tipo di attività.

La maggior parte dei canali disponibili – dal sito aziendale all’email marketing, dalla presenza su Twitter a quella su Facebook – richiedono una notevole capacità di scrivere contenuti

Se, fino a pochi anni fa, la logica dello spot era quella vincente, oggi siamo di fronte a un panorama più complesso, dove è necessario curare la relazione coi clienti e col pubblico 12 mesi l’anno.

Ed è proprio in questo contesto che è fiorito il content marketing, che consiste appunto nella creazione e diffusione di contenuti allo scopo di trovare nuovi clienti o fidelizzare ulteriormente quelli già esistenti.

Tuttavia, se per un brand è facile trovare argomenti di cui parlare, basandosi sulla propria identità e riconoscibilità, per le PMI può risultare più complesso emergere attraverso il content marketing.

Uno degli strumenti a disposizione sono proprio i social network, ormai luogo privilegiato di condivisione e interazione.

Sono ormai sempre più numerosi i casi di imprese che, trovata la chiave di volta e il piano editoriale giusto, ottengono notevoli riscontri sul web.

Il primo passo, per molti, è aprire una pagina Facebook. Si tratta, tutto sommato, del social più conosciuto e che raccoglie il maggior numero di utenti. Un canale ricco di opportunità ma all’interno del quale bisogna sviluppare un proprio stile, originale e in linea con ll target che si desidera raggiungere

In passato, molte aziende hanno commesso di aprire un profilo Facebook “perché ce l’hanno tutti” senza poi curarne con attenzione i contenuti.

Ecco qualche suggerimento basilare per sfruttare appieno le potenzialità del social più diffuso

1- Aprite una Pagina e non un profilo. In questo modo rispetterete la normativa di Facebook e avrete a disposizione un numero maggiore di opportunità per monitorare il traffico ricevuto e il successo di ogni singolo post

2 – Stabilite una vera e propria linea editoriale con scadenze precise. Uno degli errori più comuni è quello di aprire una pagina e inserire i contenuti tutti in una volta, quando si ha tempo. Occorre invece essere costanti e pubblicare almeno un aggiornamento quotidiano. Una pratica molto più facile da quando Facebook ha messo a disposizione la possibilità di programmare i post. In questo modo, è possibile avere più visibilità e veicolare un senso di serietà e affidabilità.

3 – Scegliete qual’è l’obiettivo della vostra presenza. Alcune aziende utilizzano Facebook come customer care, altri per raggiungere nuovi clienti, altri ancora per lanciare nuovi prodotti e servizi. Ciascuno di questi obiettivi si traduce in una diversa scelta degli argomenti da trattare e dello stile da tenere.

4 – Utilizzate tutte le potenzialità della piattaforma. Non limitatevi a pubblicare post testuali o link. Giocate con le immagini e video, utilizzate la nuova funzionalità degli hashtag per far avvicinare chi non vi conosce, mettete in evidenza un post particolarmente importante e create offerte speciali per i vostri clienti

5 – Monitorate i risultati. L’analisi dei dati di Faceook Insights è fondamentale per capire quale contenuto ha riscosso successo e quale meno. In un web visuale come quello attuale, per esempio, potremmo accorgerci che una foto vale più di cento parole. E’, anche questa, una forma di content curation.

Avvicinarsi ai social networks offre numerosi vantaggi, a patto di farlo con le idee chiare, senza pensare che si tratti di un semplice passatempo ma mettendoci tutta la passione e l’impegno che si dedica alla cura dell’immagine azienda.

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