La denuncia dei Consumatori: “Alle vittime solo la miseria di 11 mila euro di risarcimento”
Duro attacco del Codacons alla Costa Crociere che, dopo la rotazione della nave, attraverso un messaggio a pagamento apparso oggi sui principali quotidiani, ringrazia una serie di soggetti, compiendo però un imperdonabile errore: dimentica di ringraziare i passeggeri coinvolti nel naufragio, le vittime e i loro parenti.
“Nella pubblicità a pagamento – spiega il Codacons – l’Ad della società, Michael Thamm, rivolge un “grazie” alle 500 persone coinvolte nella rotazione della Concordia, agli uomini e alle donne che lavorano per Costa Crociere, alla Protezione Civile, al sindaco del Giglio e agli abitanti dell’isola e, addirittura, alle istituzioni e alle autorità. Non una parola viene spesa per i diretti interessati, ossia i passeggeri della Costa Concordia, le vittime e i loro parenti”.
“Si tratta di un’offesa e di uno schiaffo morale ingiustificato nei confronti di chi, a causa dell’incidente, ha perso la vita o ha rischiato di perderla – afferma il Presidente Carlo Rienzi – I principali danneggiati dal naufragio vengono “dimenticati” dalla società la quale, va ricordato, ha concesso, a chi ha aderito alla transazione con Costa Crociere, un’elemosina di appena 11mila euro a passeggero. Ci si aspettava che, in un simile annuncio, tra i pubblici ringraziamenti comparissero al primo posto i naufraghi della Concordia i quali, è il caso di dire, oltre al danno subiscono ora anche la beffa”.

