Uno spot cambia la vita (o corona un sogno): il caso di Salvo Castagna, il cantante sconosciuto più famoso d’Italia

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Ha comprato uno spazio pubblicitario su Rai 1 la sera di Italia – Repubblica Ceca, Fiorello ne ha parlato su Twitter. E ora…

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Uno spot del brano ‘Due bandiere al vento’ su Rai1 durante la partita Italia-Repubblica Ceca, un tweet di Fiorello che si chiede chi sia quest’artista degno di una pubblicita’ da massimo ascolto e tutta l’Italia ne parla o ne scrive, sui social network e sui giornali.

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Cosi’ tale Salvo Castagna, nato a Palermo il 30 agosto 1977 (come recita la sua pagina Facebook diventata cliccatissima in 36 ore), diventa il cantante sconosciuto piu’ famoso d’Italia.

Da oggi, dopo una vera e propria campagna di spot televisivi come se ne vedono poche in tempo di crisi, la canzone e’ in vendita su iTunes ma lui e’ gia’ il personaggio tormentone del rientro dalle ferie.

Oltre a quello che si vede nel famigerato spot (lui che canta, Anna Falchi guest star e l’informazione che il brano e’ prodotto da Paolo Vallesi, vecchia conoscenza di Sanremo) di lui si sa poco o niente.

Le cronache dicono che il 35enne palermitano e’ un ingegnere, che era fino a poco tempo fa amministratore delegato della societa’ di telefonia Italiacom e che ha lasciato tutto per investire (forse anche la liquidazione) nel suo sogno d’artista. E ancora che la passione per la musica ce l’ha da quand’era bambino, che e’ grande fan di Claudio Baglioni e che anche quando faceva un altro mestiere girava i locali siciliani con una cover band tutta dedicata al repertorio del cantautore romano.

Salvo organizzava anche concerti ed eventi il cui ricavato viene devoluto in beneficenza, in particolare alle associazioni che lottano contro l’autismo, problematica che sarebbe particolarmente vicina alla sfera affettiva dell’artista.

In uno di questi concerti, avviene l’incontro che segnara’ la ‘svolta’: nella cornice della Valle dei Templi di Agrigento, Castagna duetta con Paolo Vallesi, che diventera’ l’autore del singolo ‘Due bandiere al vento’ assieme a Stefano Zarfati nonche’ produttore del singolo.

Ad alimentare il mistero ci si mette pero’ il diretto interessato che su Facebook annuncia l’esistenza di un suo sito (www.salvocastagna.it), dove pero’ le voci ‘biografia’ e ‘tour’ sono vuote. C’e’ solo il promo (lo stesso della tv) e quattro foto di Salvo sul palco: una da solo, una con dei ballerini, una con Paolo Vallesi ed una con Marco Masini.

E siccome la grancassa mediatica si autoalimenta, il nome di Salvo vola di bocca in bocca, di tweet in tweet, di post in post. E la cosa e’ destinata a crescere: basti pensare che Salvo sara’ ospite dell’edicola di Fiorello la prossima settimana. E che da tre giorni ha un ufficio stampa.

Ufficio, che ha diffuso una dichiarazione di Paolo Vallesi sulla novella star del firmamento musicale: “Di Salvo, mi ha colpito la sua storia e la sua determinazione ed e’ nata quasi subito un’amicizia che mi ha permesso di scrivere per lui e di realizzargli questo singolo ed un album di prossima pubblicazione come produttore artistico. Siamo tutti consapevoli della difficolta’ di presentare al pubblico un nuovo prodotto, fatto da una persona stupenda ma non proprio piu’ un ragazzino… Vista la difficolta’ che a volte la musica italiana incontra per essere promossa sui media e avendo avuto la possibilita’ di reperire tramite importanti sinergie le risorse necessarie, abbiamo deciso di lanciare ‘Due bandiere al vento’ partendo, come succedeva un po’ di tempo fa, dalla televisione, con spot importanti, sapendo che quello che ne verra’ fuori e’ una cosa bella e sincera, che a molti piacera’ ed a qualcuno no. Non importa, avra’ comunque la collocazione che l’impegno messo da Salvo in prima persona e da me come autore e produttore musicale, merita”.