Disturbatori, presenzialisti e apparizionalisti in tv: ecco chi sono

Gabriele Paolini, Mauro Fortini e Alessandro Cocco. Si fa presto a definirli ‘Carneadi’

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Mauro Fortini e Alessandro Cocco, chi furono costui? Dei semplici ‘Carneadi’ a sentire solo il loro nome. Ma, a vederli di viso, due personaggi famosissimi, che vantano ore e ore di tv, tanto che tutte le famiglie italiane li hanno riconosciuti almeno una volta nella vita. E tanto che il critico televisivo Aldo Grasso se ne occupa nella sua rubrica sul settimanale Sette del Corriere della Sera in edicola oggi.

Il primo è il presenzialista di tutti i tg. Lo si vede apparire a vantaggio di telecamera nei capannelli dei giornalisti all’inseguimento dei politici di turno. Fa finta di segnare qualche appunto sul suo taccuino, ma non è affatto un cronista. Solo l’ex socio di Gabriele Paolini, il disturbatore incubo per tutti i cronisti chiamati a fare un collegamento in diretta dai pressi dei palazzi del Potere romano. C’è da dire, però, che a differenza di Paolini (con cui ha litigato), Fortini non colleziona denunce, solo presenze. Il suo obiettivo, dal 1998, è essere, ogni sera, in tv. Punto e basta.

Alessandro Cocco, invece, si definisce un ‘apparizionista’. Alla strada e ai collegamenti dei tg, preferisce le molto più comode tribune degli studi televisivi. Lo si scorge puntualmente tra il pubblico dal 1975. E’ entrato nel Guiness dei primati per essere stato ritratto per più di 4000 volte accanto a dei vip, “stile Forrest Gamp”, scrive Grasso. Ha partecipato ad oltre 2000 programmi televisivi. E nell’ambiente dicono che porti fortuna: per i debutti delle nuove trasmissioni viene letteralmente conteso. Ma a lui basta essere ripreso, anche se solo per un secondo.