È online il nuovo portale italiano dedicato alla birra

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È online da oggi ILoveBeer.it, il portale italiano sulla birra promosso da Heineken
Italia in collaborazione con gli esperti di cultura birraria.
ILoveBeer.it [www.ilovebeer.it] è un prodotto editoriale attraverso cui Heineken Italia si propone di dare il proprio contributo al miglioramento della cultura della birra attraverso la Rete. Il portale raccoglie esperienze originariamente pensate a fini formativi e per gli addetti ai lavori e le traduce in un linguaggio divulgativo: dal processo di produzione alle sue caratteristiche organolettiche, dalle modalità di servizio alle occasioni di consumo, come l’impiego della birra in cucina, in abbinamento alle pietanze o come ingrediente per realizzarle.
L’obiettivo di ILoveBeer.it è stabilire relazioni e occasioni di contatto in tempo reale con la community italiana di beerlovers – quasi 5 milioni di persone che conoscono e amano la birra (vedi approfondimento) – suoi interlocutori privilegiati, senza escludere gli addetti ai lavori. Lo fa pubblicando online contenuti originali, informazioni autorevoli, con un approccio organico alla cultura di prodotto. Chi conosce la birra sa apprezzarla autenticamente, cogliendo il valore della sua esperienza sensoriale e gustativa, in condivisione, spesso associato al buon cibo della tradizione italiana.
Il portale è allo stesso tempo promotore di un nuovo modello di consumo più evoluto, più aperto a nuove modalità di consumo, più curioso verso le diverse tipologie di birra, più attento alla qualità del servizio, più colto e responsabile.
Il progetto multimediale si compone di: – una web platform articolata in sette sezioni: beerLOVERS, birra a TAVOLA, birraDOVE, beerPEDIA, CULTURA della birra, EVENTI, OPERATORI;
– 6 blog tematici che raccontano il mondo che ruota intorno alla birra (già attivi Mr.Lovebeer
www.misterlovebeer.it, Nazionale del Gusto www.nazionaledelgusto.it, Fuori di luppolo www.fuoridiluppolo.it, Note spillate www.notespillate.it);
– 2 profili sui social media – Facebook e Twitter – per dialogare, anche attraverso strumenti di condivisione, con la community italiana degli appassionati di birra.
ILoveBeer.it presenta anche il Decalogo della birra a tavola, 10 regole di base per aiutare a servire e degustare al meglio le birre.
Proprio il decalogo è stato lo strumento con cui ILoveBeer.it ha interrogato gli utenti del web – attraverso un sondaggio online somministrato dal 18 al 28 marzo 2011 in collaborazione con Corriere.it – per capire quanto la cultura birraria sia parte del senso comune degli italiani. Sono ben 2.467 i questionari compilati.
Il profilo del beerlover
È stato tratteggiato dalla ricerca Gli italiani e le identità gastronomiche commissionata nel 2010 da Birra Moretti all’istituto di ricerca GPF. I beerlovers nel nostro Paese sono coloro che nutrono nei confronti della birra una vera e propria passione privilegiandola, in maniera assoluta, rispetto a tutte le altre bevande e attribuendole valori che esulano dal puro contesto gustativo.
Si tratta principalmente di uomini (61%), per lo più di età compresa tra i 35 e i 44 anni (38%) ma ben presenti anche nelle fasce 45-54 (31,6%) e 25-34 (30,1%). Distribuiti in tutta Italia, si concentrano soprattutto nel sud e nelle isole (33,1%) e nelle regioni del nord ovest (31,6%), seguite da quelle del nord est (20,6%) e del centro (14,7%). Il loro habitat è urbano-metropolitano giacché il 34,6% risiede nelle grandi città (più di 100mila abitanti), il 26,5% nelle medio-piccole (10-50mila abitanti), il 24,3% nelle medie città (50-100mila abitanti). Hanno un elevato livello di istruzione (il 58,8% diploma superiore, il 36,8% laurea o oltre) e sono professionalmente attivi: ‘colletti bianchi’ per il 50,7%, imprenditori/liberi professionisti per 11,8% o dirigenti per il 6,6%.
Ma ciò che li rende particolarmente interessanti è l’approccio alla vita e la ricerca degli aspetti che concorrono al benessere fisico e mentale. In questo ambito – e tralasciando affermazioni universali quali l’importanza della famiglia e degli affetti e la salute – considerano rilevanti al di sopra della media nazionale abitare in una bella casa (41,9% vs. 31,6%), fare sport (40,4% vs. 28%), crescere sul piano culturale (60,3% vs. 46,6%), trarre soddisfazione dal lavoro (46,3% vs. 37,3%). Non sono certo da meno le amicizie (il 68,4% le considera molto importanti vs. il 59,8% della media), così come il mangiare bene e sano (66,2% vs. 50,6%). Non è quindi un caso considerino l’alimentarsi un piacere da condividere con gli altri (28,7% vs 22,1%).