Borsa e Finanza

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Crisi, Monti prepara manovra da 15-20 miliardi

Secondo le prime indiscrezioni il governo si appresta a varare una manovra correttiva da 15-20 miliardi di euro che prevede la reintroduzione dell’Ici, con una rivalutazione delle rendite catastali, una mini patrimoniale sui patrimoni più ingenti e una revisione delle accise. Nella manovra potrebbe venire anche inserito un nuovo aumento delle aliquote Iva di un punto percentuale. Si parla inoltre anche di nuovi tagli ai trasferimenti agli enti locali e alla sanità attraverso l’introduzione del meccanismo dei costi standard.

Asta Bot conferma impennata costo finanziamento debito, titoli a 6 mesi collocati al 6,5%

Aumenta in maniera considerevole il costo di rifinanziamento per lo Stato italiano. La conferma arriva dall’asta di titoli governativi a breve scadenza tenuta dal Tesoro con rendimenti in ascesa di 300 punti base rispetto a un mese fa. I Bot a sei mesi sono stati collocati a un rendimento medio del 6,508%, nuovo massimo dall’agosto 1997.

Eni: raggiunti in Libia i 200 mila barili prodotti, livelli pre-guerra entro giugno
Eni ha raggiunto in Libia una produzione di 200 mila barili di olio al giorno. A dirlo Paolo Scaroni, amministratore delegato del Cane a sei zampe, in occasione dell’Eni Oil&Gas Seminar presso la sede della società a San Donato Milanese. “La produzione raggiungerà i livelli pre-guerra entro giugno 2012”, ha poi aggiunto Claudio Descalzi, direttore della divisione Exploration and Production, sottolineando l’obiettivo di raggiungere i 300 mila barili al giorno nel 2013. Non solo. Con investimenti tra i 30 e i 35 miliardi di dollari, è ipotizzabile, a detta di Descalzi, un raddoppio della produzione nell’arco di dieci anni. Il 2018 è invece la previsione per il primo cargo di gas proveniente dal giacimento recentemente scoperto in Mozambico.

Oro: gli operatori scommettono su un rialzo dei prezzi

Gli operatori scommettono su un rialzo del metallo giallo. Secondo 18 dei 26 analisti consultati da Bloomberg la prossima settimana l’oro tornerà a crescere. Il pronostico si basa sulle quantità di oro detenute dagli Etf che, stando ai dati al 23 novembre, registra un record a 2.350,8 tonnellate, pari ad un controvalore di 127,4 miliardi di dollari. Non solo. I dati rilasciati dalla CFTC (Commodity Futures Trading Commission), hanno evidenziato che da metà ottobre gli hedge funds hanno incrementato le posizioni rialziste del 34%. In questo momento il derivato con consegna dicembre quotato al Comex segna in calo dell’1,1% a 1.676,9 dollari l’oncia. Nelle ultime 5 sedute i prezzi sono scesi del 2,8% mentre il saldo degli ultimi 3 mesi è negativo per quasi 5 punti percentuali.