“La Germania vota bianco”, lo spot Ferrero bocciato dai tedeschi

La gaffe dell’azienda italiana (anche se il colore si riferiva, naturalmente, al cioccolato)

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In Germania la pagina drammatica del nazismo e della Shoa si è chiusa da tempo. Basta recarsi a Berlino per rendersi conto che lo spirito dei tempi è ben lontano, fortunatamente, dell’ascesa di Hitler. I neonazisti costituiscono una sparuta minoranza. Ma è sempre bene tenere alta l’attenzione contro l’antisemitismo.

cioccoSe ne sarà accorta la Ferrero, costretta in queste ore a ritirare uno spot il cui slogan recitava: “La Germania vota bianco”. Naturalmente, si intendeva il cioccolato bianco, il Kusschen.

Ma tant’è. L’azienda italiana ha preso questa decisione dopo un tempesta di polemiche scatenatasi su Twitter e Facebook.

“Nello spot, creato dalla M&C Saatchi, una delle più grande società di pubblicità – è la ricostruzione del Corriere di oggi – si vede una tavoletta gigante di Küsschen pronunciare un discorso davanti a una folla di sostenitori in festa. Sui cartelli frasi come «Yes weiss can», che con un gioco di parole tra «we» e «weiss» (bianco, in tedesco) si richiama al famoso motto della campagna elettorale di Barack Obama”.

Ma tutto questo ha creato spiacevoli equivochi: “E’ per noi importante sottolineare chiaramente che siamo totalmente contrari ad ogni forma di xenofobia, estremismo di destra o razzismo”, ha dovuto precisare la Ferrero allo Spiegel online, dopo aver annunciato la decisione di fare alcuni cambiamenti. “Tutte le parole riguardavano esclusivamente il cioccolato e non avevano alcun intento xenofobico. Siamo dispiaciuti del fatto che il nostro messaggio commerciale non sia stato compreso”.