Mostra del Cinema di Venezia, in sala il primo film-progresso

Si chiama ‘Young Europe’ e vuole combattere la prima causa di morte tra i giovani europei: l’imprudenza quando si è alla guida

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“Young Europe” – primo film realizzato da una Forza di Polizia – si può considerare una sorta di film-progresso, un po’ sulla scia della pubblicità. Il suo obiettivo è trasmettere un messaggio di sicurezza e legalità diretto ai giovani e sarà proiettato, in occasione del Festival, presso la sala 2 del Cinema Astra di Venezia.

youngIl film – del regista Matteo Vicino e cofinanziato dalla Commissione Europea – viene presentato come evento collaterale alla Mostra: è il primo lungometraggio al mondo realizzato da una Forza di Polizia, con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Psicologia della Sapienza e la collaborazione della Fondazione Ania sulla sicurezza stradale.

Il film – girato in 4 Paesi Europei (Italia, Francia, Irlanda, Slovenia) – racconta le storie di ragazzi accomunate dalla triste esperienza dell’incidente stradale che cambia per sempre le loro vite.

‘Young Europe’ vuole creare una comunicazione diretta con il mondo dei giovani – per cui l’incidente rappresenta in Europa la prima causa di morte – facendo leva sulle loro emozioni per far passare nel modo più efficace il messaggio di sicurezza stradale.

Il film, realizzato sulla base di una studio sui profili di rischio del giovane guidatore, nasce nell’ambito del Progetto europeo sulla sicurezza stradale denominato “ICARUS” che ha visto la Polizia Stradale capofila in Europa, con una ricerca scientifica che ha coinvolto 14 Paesi dell’Unione ed un manuale tradotto in tutte le lingue europee.

La proiezione va a concludere un tour che ha toccato 50 città d’Italia con il coinvolgimento di più di 100.00 studenti.

Sempre oggi, nell’ambito della 70^ Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia, nella sezione “Orizzonti”, ci sarà la proiezione ufficiale de “Il terzo tempo”.

Il film, distribuito da Filmauro e diretto da Enrico Maria Artale, narra la storia di Samuel (interpretato da Lorenzo Richelmy), un ragazzo difficile che, dopo essere stato in prigione, viene affidato ad un assistente sociale. Quest’ultimo, anche coach di una squadra di rugby, riuscirà a trasmettergli la passione per questo sport e lo porterà a riscattarsi. Alle riprese hanno partecipato anche i giocatori e lo staff delle Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato che, proprio contro la squadra di Samuel, giocano una partita tutta da vedere. Il film uscirà in tutte le sale italiane il 22 novembre prossimo.