Dopo dieci anni Guy Raz acquisisce da NPR la piena proprietà del podcast dedicato agli imprenditori e sceglie Vox Media per trasformarlo in un franchise più ampio. Arrivano video, più episodi ed eventi dal vivo.
Il creatore diventa proprietario della propria creatura.
Guy Raz ha acquisito da NPR la piena proprietà di How I Built This, uno dei podcast business più conosciuti negli Stati Uniti, e ha scelto Vox Media come partner per accompagnarne la nuova fase di sviluppo.
È una notizia che va oltre il semplice cambio di editore perché racconta bene una delle trasformazioni in corso nell’industria del podcasting: i programmi di maggior successo non vengono più considerati soltanto prodotti audio, ma veri marchi editoriali capaci di vivere contemporaneamente su più piattaforme.
Lanciato nel 2016, How I Built This ha superato i 700 episodi e accumulato centinaia di milioni di download attraverso le conversazioni di Raz con imprenditori e fondatori di aziende internazionali.
Con la nuova struttura, Vox Media metterà a disposizione del progetto le proprie attività commerciali, di marketing, distribuzione e sviluppo degli eventi.
La prima trasformazione sarà visibile già nei prossimi mesi. How I Built This arriverà in video su YouTube e sulle piattaforme social. All’inizio del 2027 è inoltre previsto il raddoppio della produzione degli episodi, mentre torneranno gli appuntamenti dal vivo e verranno sperimentate nuove formule per coinvolgere la comunità costruita attorno al programma.
Il passaggio è significativo.
Per molti anni il modello del podcast ha replicato quello tradizionale dei media: un editore possiede il prodotto, il conduttore lo realizza e il pubblico lo ascolta. La creator economy sta progressivamente modificando questo equilibrio.
Quando una voce diventa essa stessa un marchio, la proprietà del format, del catalogo e del rapporto con la propria comunità acquista un valore strategico.
Guy Raz, dopo avere raccontato per dieci anni come gli altri hanno costruito le proprie imprese, si trova così a fare esattamente ciò che racconta: trasformare il proprio podcast in un’impresa editoriale.
Ed è forse questa la parte più interessante della storia.


