Con VidoserTalent nasce “Feltrinelli, un classico. 900 challenge”: tre appuntamenti a Milano, Roma e Napoli trasformano i grandi autori in una sfida dal vivo tra booktoker e pubblico
BookTok ha dimostrato di poter spostare le classifiche dei libri. Adesso prova a fare il percorso inverso: uscire dallo smartphone e portare nelle librerie il linguaggio dei creator.
Feltrinelli e VidoserTalent lanciano “Feltrinelli, un classico. 900 challenge”, un progetto che utilizza le dinamiche diventate popolari sui social per avvicinare soprattutto i lettori più giovani ai classici del Novecento.
Il format prevede tre eventi gratuiti nelle librerie di Milano, Roma e Napoli. A condurli sarà Mattia Ippolito, affiancato in ogni tappa da due creator.
Non sarà però la tradizionale presentazione di un libro.
Le opere della collana Universale Economica 900 diventeranno infatti il materiale di un quiz dal vivo nel quale booktoker e pubblico si confronteranno direttamente in libreria.
La sfida: rendere virale anche un classico
L’esperimento parte da una contraddizione interessante.
BookTok ha acquistato un’influenza sempre maggiore nel mercato editoriale, soprattutto fra i lettori più giovani, ma gran parte della conversazione e della viralità continua a concentrarsi su generi come romance e fantasy.
I grandi classici, invece, rischiano ancora di essere percepiti dalle nuove generazioni soprattutto come libri legati alla scuola.
Feltrinelli e VidoserTalent provano quindi a utilizzare proprio il linguaggio che ha reso popolari molti titoli contemporanei per riposizionare la letteratura del Novecento all’interno dell’immaginario dei più giovani.
Dal feed alla libreria
Ma l’aspetto forse più interessante dell’iniziativa riguarda il marketing.
Il creator non viene utilizzato soltanto per generare visualizzazioni o indirizzare traffico verso un prodotto. Diventa un elemento capace di portare fisicamente una community dentro il punto vendita.
È una forma di creator marketing che chiude il cerchio tra digitale e retail: il rapporto nasce o cresce sui social, ma trova la propria manifestazione concreta nello spazio della libreria.
Per il mondo editoriale è un passaggio significativo. Se negli ultimi anni TikTok e BookTok hanno dimostrato di poter riportare improvvisamente nelle classifiche anche libri pubblicati molto tempo prima, ora gli editori iniziano a sperimentare come trasferire quella capacità di coinvolgimento anche offline.
La scommessa di “900 challenge” è proprio questa: verificare se le dinamiche che fanno scoprire un libro scorrendo un feed possano funzionare anche davanti a uno scaffale.
E magari convincere una generazione cresciuta con gli algoritmi che anche un classico del Novecento può diventare una scoperta.


