Quattro mondi immersivi trasformano produttori, autisti, responsabili di reparto e manager dell’innovazione in protagonisti di un’esperienza di gioco destinata alle nuove generazioni
Carrefour entra nell’universo di Fortnite con un’esperienza immersiva ideata da Publicis Conseil in collaborazione con BEM, per raccontare ai più giovani le professioni che contribuiscono quotidianamente a rendere l’alimentazione più accessibile e responsabile.
Il progetto nasce in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, un periodo nel quale studenti e giovani iniziano a riflettere anche sulle possibili scelte formative e professionali.
Il gruppo della grande distribuzione ha quindi scelto di presentarsi all’interno di uno degli ambienti digitali più frequentati dalle nuove generazioni, trasformando l’employer branding in un’esperienza interattiva.
Fortnite non viene utilizzato soltanto come videogioco, ma come vero spazio sociale e nuovo mezzo di comunicazione, all’interno del quale il pubblico può conoscere il marchio, i suoi impegni e le attività legate alla transizione alimentare.
Quattro professioni diventano altrettanti giochi
La mappa realizzata per Carrefour è articolata in quattro minigiochi, ognuno dedicato a una diversa professione della filiera alimentare.
Nel primo ambiente il giocatore assume il ruolo del produttore agricolo e deve massimizzare la produzione per ottenere il miglior raccolto possibile. Il gioco introduce così gli impegni del gruppo nei confronti del mondo agricolo e dei fornitori.
Il secondo percorso è dedicato all’autista addetto alle consegne, chiamato a completare una corsa contro il tempo. La sfida permette di raccontare il lavoro delle squadre impegnate a garantire la freschezza dei prodotti e il rifornimento dei punti vendita.
Nel terzo gioco il partecipante diventa responsabile di reparto. Il suo compito è individuare rapidamente ogni elemento fuori posto, mantenere ordinato lo spazio commerciale e fronteggiare le incursioni delle squadre avversarie. Al centro c’è il tema dell’esperienza offerta ai clienti.
L’ultimo ambiente presenta la figura del responsabile dei progetti di innovazione di prodotto. Il giocatore deve proteggere le nuove proposte del marchio da successive ondate di attacchi. Carrefour utilizza questo scenario per valorizzare un’attività che porta allo sviluppo di oltre mille nuovi prodotti ogni anno.
Gaming, comunicazione e ricerca di nuovi talenti
La scelta di Fortnite risponde alla trasformazione delle piattaforme di gioco in luoghi nei quali gli utenti non si limitano a competere, ma socializzano, assistono a eventi e interagiscono con marchi e contenuti.
Carrefour vuole così rafforzare la propria rilevanza culturale presso le nuove generazioni, presentare in modo non convenzionale i propri impegni e attirare possibili candidati.
La gamification consente di semplificare professioni e processi complessi, facendo vivere direttamente al giocatore alcune delle sfide che caratterizzano la filiera.
Il progetto lega inoltre il racconto dei mestieri alla missione “Act for Food”, con la quale Carrefour comunica il proprio impegno verso un’alimentazione più responsabile.
Una piattaforma internazionale adattata ai singoli mercati
La campagna sarà sviluppata in Francia, Spagna, Brasile e Belgio attraverso un ecosistema che comprende un trailer di trenta secondi, contenuti digital e social, affissioni digitali, CRM e materiali distribuiti nei punti vendita.
La piattaforma creativa manterrà un’identità internazionale comune, ma ogni mercato potrà costruire una propria strategia di amplificazione locale attraverso influencer, fiere dedicate agli studenti, eventi e partnership.
Con questa iniziativa Carrefour sperimenta un modello di comunicazione nel quale il videogioco assume contemporaneamente le funzioni di mezzo pubblicitario, ambiente narrativo e strumento per attrarre nuovi talenti.
L’utente non riceve semplicemente un messaggio, ma entra simbolicamente nella filiera e sperimenta le professioni attraverso le dinamiche del gioco. Un passaggio dalla comunicazione sull’azienda alla partecipazione, seppure virtuale, alle sue attività.


