La piattaforma installerà 14.000 GPU per potenziare intelligenza artificiale, personalizzazione e campagne pubblicitarie. Pinterest gestisce oltre 80 miliardi di ricerche ogni mese
Pinterest rafforza la propria strategia nel commercio digitale attraverso una nuova collaborazione con Nvidia, chiamata a fornire la potenza di calcolo necessaria per sviluppare una nuova generazione di servizi basati sull’intelligenza artificiale.
L’accordo punta a migliorare la ricerca visuale, la comprensione dei contenuti, la sicurezza e soprattutto gli strumenti di shopping automatizzato offerti dalla piattaforma.
La nuova infrastruttura combinerà l’hardware di Nvidia con gli “embedding visuali” sviluppati da Pinterest, rappresentazioni matematiche che permettono all’intelligenza artificiale di riconoscere e mettere in relazione immagini, prodotti e parole.
In questo modo i team di Pinterest potranno creare e distribuire prodotti multimodali, capaci cioè di comprendere contemporaneamente linguaggio e immagini, senza dover costruire un’infrastruttura separata per ogni nuova funzione.
In arrivo 14.000 GPU Nvidia
Pinterest prevede di integrare 14.000 GPU Nvidia nella propria infrastruttura tecnologica. L’obiettivo è rendere più rapide e precise le ricerche, le raccomandazioni e le esperienze di acquisto personalizzate.
L’investimento assume particolare rilievo considerando le dimensioni raggiunte dalla piattaforma, sulla quale vengono effettuate oltre 80 miliardi di ricerche ogni mese.
Nei primi test, la tecnologia Nvidia avrebbe consentito a Pinterest Assistant, il chatbot della piattaforma, di elaborare una quantità di contesto visuale 25 volte superiore per ogni richiesta.
L’utilizzo di rappresentazioni visuali precalcolate avrebbe inoltre migliorato mediamente di circa 85 volte l’avvio delle risposte e ridotto di 7,3 volte la latenza complessiva rispetto all’elaborazione ripetuta delle immagini originali.
Pinterest vuole diventare un assistente per gli acquisti
La collaborazione con Nvidia conferma la volontà di Pinterest di evolvere da piattaforma di ispirazione a vero e proprio assistente digitale per lo shopping.
L’intelligenza artificiale potrà riconoscere gli oggetti presenti nelle immagini, comprenderne lo stile e suggerire prodotti simili o complementari. Una fotografia di un ambiente, di un abito o di un accessorio potrà così trasformarsi più facilmente in un percorso d’acquisto.
Bill Ready, amministratore delegato di Pinterest, ha già definito l’intelligenza artificiale un acceleratore per il business della società, sottolineando come la tecnologia sia ormai al centro dello sviluppo della piattaforma.
La trasformazione riguarderà anche gli inserzionisti. Pinterest sta lavorando a procedure più semplici per la creazione delle campagne, sistemi di offerta più sofisticati e strumenti capaci di automatizzare maggiormente la produzione dei contenuti pubblicitari.
L’obiettivo dichiarato è fare in modo che quasi tutte le campagne orientate alla conversione partano da una configurazione basata sulle migliori pratiche suggerite dall’intelligenza artificiale, lasciando comunque controlli più avanzati agli inserzionisti con esigenze complesse.
Con l’ingresso di Nvidia, Pinterest cerca quindi di unire scoperta visuale, personalizzazione e advertising in un unico ecosistema: l’immagine che ispira l’utente diventa il punto di partenza di un percorso commerciale sempre più rapido, automatizzato e misurabile.


