Pier Ferdinando Casini apre “Lei non sa chi sono io”, il nuovo video podcast di Kleos TV

Il format condotto da Roberta De Marco incontra i protagonisti della vita pubblica per raccontare la persona oltre il ruolo. Nella prima puntata il senatore parla di Bologna, famiglia, politica ed Emma Bonino.

Pier Ferdinando Casini è il primo ospite di “Lei non sa chi sono io”, il nuovo video podcast prodotto da Kleos TV e condotto da Roberta De Marco.

Il format nasce con l’obiettivo di andare oltre l’immagine pubblica dei suoi protagonisti, portando al centro della conversazione le radici, i ricordi, gli affetti e le passioni che si nascondono dietro il personaggio. La prima puntata sceglie una delle figure più longeve della politica italiana, costruendo il racconto attraverso l’intreccio tra dimensione pubblica e privata.

Uno dei fili conduttori dell’intervista è il rapporto di Casini con Bologna, la città nella quale è nato e alla quale è tornato politicamente negli ultimi anni.

«A un certo punto ti accorgi che le cose importanti le trovi là dove sei partito», racconta il senatore, spiegando come Bologna rappresenti per lui una sorta di metafora della vita: il luogo dal quale partire per cercare la propria strada e al quale ritornare con una consapevolezza diversa.

Non manca un passaggio più leggero dedicato al cardinale Matteo Maria Zuppi e alla sua passione calcistica. Secondo Casini, infatti, dietro la vicinanza alla squadra del Bologna potrebbe nascondersi ancora una certa simpatia per la Roma.

Nel corso della conversazione trova spazio anche il ricordo di Emma Bonino. Casini ripercorre le distanze che, soprattutto in passato, hanno separato le rispettive posizioni politiche e culturali, riconoscendo però il valore delle battaglie condotte dalla leader radicale e il contributo offerto alla vita democratica del Paese.

La puntata affronta inoltre la trasformazione della politica italiana e il progressivo indebolimento dei partiti come luoghi di formazione e selezione della classe dirigente. Secondo Casini, ogni epoca produce interpreti politici differenti e non sarebbe possibile riproporre oggi esperienze come quella di Alcide De Gasperi o della Democrazia Cristiana nelle medesime forme del passato.

Lo sguardo, tuttavia, non è soltanto rivolto alla memoria. Il senatore sottolinea anche la presenza di molti giovani preparati, capaci di interpretare il proprio tempo e, in alcuni casi, di dimostrarsi migliori delle generazioni che li hanno preceduti.

Con “Lei non sa chi sono io”, Kleos TV punta dunque su un modello di intervista disteso e personale, nel quale il video podcast diventa uno spazio per approfondire identità e percorsi biografici senza limitarsi all’attualità o alle dichiarazioni politiche del momento.

Il nuovo format è disponibile sui canali YouTube e Spotify di Kleos TV, sul sito della testata e attraverso i suoi profili social.