Il roadshow nazionale promosso da FERPI mette al centro l’integrazione tra trasformazione digitale e sostenibilità. Tra le novità, nuovi linguaggi per la Generazione Z e tre premi speciali. Candidature aperte fino al 26 ottobre, premiazione il 10 dicembre a Palazzo Mezzanotte.
Ha preso il via dall’Università Bocconi di Milano il roadshow nazionale della 62ª edizione dell’Oscar di Bilancio, il premio promosso da Borsa Italiana, Università Bocconi e FERPI per valorizzare le organizzazioni che utilizzano la rendicontazione come strumento di trasparenza, responsabilità e dialogo con gli stakeholder.
Nell’Auditorium Ferrero del Campus SDA Bocconi, imprese, accademici e professionisti si sono confrontati sul tema scelto per l’edizione 2026: “Tracciare il futuro. Il reporting al centro della Twin Transition”.
Al centro del dibattito la necessità di governare in modo integrato le due grandi trasformazioni che stanno cambiando le imprese e la società: quella digitale e quella sostenibile.
Il bilancio diventa uno strumento di comunicazione
Ad aprire i lavori, moderati da Andrea Riccobene, consigliere della Delegazione FERPI Lombardia, sono stati il rettore dell’Università Bocconi Francesco Billari e il presidente FERPI Filippo Nani.
Billari ha richiamato la collaborazione storica tra Bocconi e FERPI e il contributo scientifico del Dipartimento di Accounting all’Oscar di Bilancio, sottolineando il valore del confronto tra università, imprese e associazioni.
Nani ha invece evidenziato l’evoluzione del bilancio, che non può più essere considerato soltanto un documento tecnico o un adempimento formale. La rendicontazione assume oggi una funzione strategica di governo e comunicazione, capace di orientare le decisioni e consolidare la fiducia degli stakeholder.
Digitale e sostenibilità non possono più viaggiare separati
Il rapporto tra transizione green e digitale è stato approfondito da Annalisa Prencipe, professoressa ordinaria del Dipartimento di Accounting dell’Università Bocconi.
Le due trasformazioni non possono più essere affrontate separatamente. In questo scenario, il reporting svolge una funzione di collegamento: il digitale permette di migliorare la raccolta, la tracciabilità e l’affidabilità dei dati, mentre la rendicontazione trasforma questi dati in informazioni utilizzabili nei processi decisionali.
La Twin Transition richiede però anche un equilibrio. Se le tecnologie possono accelerare la sostenibilità, i principi di responsabilità ambientale e sociale devono a loro volta guidarne lo sviluppo, considerando gli effetti di lungo periodo sulle persone, sull’ambiente e sul bene comune.
Intelligenza artificiale e nuovi linguaggi per la Generazione Z
Con Antonio Marra, professore ordinario del Dipartimento di Accounting, il confronto si è concentrato sui nuovi linguaggi della rendicontazione e sulle modalità con cui la Generazione Z accede alle informazioni.
Short video, piattaforme social, chatbot e strumenti di intelligenza artificiale possono rendere i contenuti finanziari e di sostenibilità più comprensibili e coinvolgenti. L’innovazione dei formati non deve tuttavia compromettere la verificabilità delle informazioni, la chiarezza delle fonti e la qualità dei contenuti.
La sfida, dunque, non consiste soltanto nel produrre una maggiore quantità di dati, ma nel renderli accessibili senza perdere precisione e affidabilità. Perché la fiducia non può essere semplicemente dichiarata: deve essere dimostrata.
Le novità dell’Oscar di Bilancio 2026
A illustrare il tema e le novità della nuova edizione è stata Cristiana Rogate, direttrice scientifica dell’Oscar di Bilancio e presidente di Refe.
Il premio ha costruito nel tempo una comunità di imprese e organizzazioni che riconoscono nel reporting una leva di competitività, consapevolezza e relazione con gli stakeholder.
Per l’edizione 2026 la categoria dedicata a utility e multiutility viene divisa tra organizzazioni quotate e non quotate. Sono inoltre previsti tre premi speciali:
- Comunicazione della sostenibilità nell’era digitale;
- ESRS nel reporting volontario;
- Generazione Z e nuovi linguaggi del reporting.
Il confronto con imprese e utility
Al panel hanno partecipato Alberto Comi, responsabile Sustainability Planning and Reporting di A2A; Isabella Manfredi, Chief Sustainability and Communications Officer di Feralpi Siderurgica; e Yuri Santagostino, presidente di Confservizi CISPEL Lombardia.
Le testimonianze hanno affrontato l’integrazione del reporting nella pianificazione industriale ed ESG, l’impiego dell’intelligenza artificiale per rendere i dati più accessibili, la centralità della trasparenza e il ruolo delle utility nel rapporto con i territori.
La doppia transizione sta già modificando le strategie aziendali, le competenze richieste e le modalità con cui le organizzazioni comunicano con i propri pubblici.
A concludere il confronto è stato Matteo Colle, membro del Consiglio direttivo nazionale FERPI e direttore Relazioni esterne e sostenibilità del Gruppo CAP.
Colle ha richiamato anche gli aspetti più problematici della Twin Transition: l’impatto ambientale delle tecnologie digitali, le differenti capacità di investimento delle imprese e le conseguenze sui livelli occupazionali e sulla competitività.
In questo scenario il reporting può superare la logica della semplice conformità normativa per diventare uno strumento di misurazione, indirizzo strategico e partecipazione democratica.
Candidature aperte fino al 26 ottobre
Il roadshow accompagnerà imprese, istituzioni e organizzazioni del Terzo Settore verso l’appuntamento conclusivo della 62ª edizione dell’Oscar di Bilancio.
Le candidature resteranno aperte fino al 26 ottobre 2026, mentre la cerimonia di premiazione si terrà il 10 dicembre a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana a Milano.
Il regolamento e le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito FERPI, nella sezione dedicata all’Oscar di Bilancio.


