Dacia Spring diventa un’auto telecomandata nella nuova campagna firmata Publicis Conseil

Il film gioca sul confine tra modellino e automobile reale per raccontare l’accessibilità della mobilità elettrica. La campagna sarà diffusa in Europa da settembre attraverso televisione, digital, video online, CRM e affissioni.

C’è stato un tempo in cui i veicoli elettrici più accessibili erano quelli telecomandati, acquistati nei negozi di giocattoli. Da questa osservazione nasce la nuova campagna europea dedicata a Dacia Spring, ideata da Publicis Conseil per presentare la city car elettrica come un’automobile alla portata di un pubblico sempre più ampio.

Il progetto creativo confonde volutamente il confine tra giocattolo e realtà, trasformando una casa in una sorta di grande pista per automobili telecomandate. Protagonista è una Spring in miniatura che attraversa le stanze, supera gli ostacoli quotidiani, entra nella camera di un bambino, percorre il corrimano di una scala e fugge all’esterno passando attraverso la porticina del gatto.

Una volta fuori casa, la prospettiva cambia. Il modellino raggiunge la vera Dacia Spring e le due vetture iniziano a interagire, alternandosi e confondendosi nelle diverse sequenze. Il passaggio continuo dalla miniatura all’automobile reale mette in evidenza agilità, robustezza e versatilità del modello.

“Affordable electric is no longer just for kids”

La rivelazione finale mostra il bambino con il telecomando tra le mani, come se fosse stato lui a dirigere l’intera avventura. Accanto al padre, il piccolo si mostra orgoglioso della propria Spring in miniatura, mentre quella reale è ormai pronta per affrontare la strada.

Il meccanismo narrativo conduce al claim della campagna: “Affordable electric is no longer just for kids”, ovvero “L’elettrico accessibile non è più soltanto per bambini”.

Con un tono leggero e ironico, Dacia vuole così comunicare che un’automobile elettrica dal prezzo accessibile non rappresenta più soltanto un desiderio o un oggetto immaginario, ma una possibilità concreta.

La campagna utilizza il linguaggio universale del gioco per rendere immediatamente comprensibile il posizionamento della nuova Spring. Il modellino non è soltanto un espediente visivo, ma diventa la metafora di una mobilità elettrica che esce dalla dimensione del sogno per entrare nella vita quotidiana.

La regia di Pierre Dupaquier

Il film è diretto da Pierre Dupaquier per WAFLA, che costruisce un racconto visivo dinamico giocando con le proporzioni e con il passaggio tra gli ambienti domestici e la strada.

La produzione sonora è stata affidata a Start-Rec, che ha scelto il brano “So Cold” della band indie rock neozelandese Balu Brigada. Il riff, il ritmo e le sonorità tra alt-pop e indie rock accompagnano il movimento della vettura e rafforzano il carattere agile e giocoso dello spot.

Una campagna europea a 360 gradi

La nuova comunicazione sarà distribuita in Europa a partire da settembre 2026 e si svilupperà attraverso un impianto a 360 gradi.

Al film principale si affiancheranno contenuti digitali, video online, un programma CRM e una serie di soggetti visuali. La moltiplicazione dei formati permetterà al concept del veicolo telecomandato di vivere sui diversi punti di contatto della campagna.

Con questa operazione, Dacia e Publicis Conseil scelgono di evitare il tradizionale racconto tecnologico dell’automobile elettrica. Al centro non ci sono dati tecnici o spiegazioni complesse, ma una storia semplice e visivamente riconoscibile che trasforma l’accessibilità economica in un’idea creativa.