Quindici milioni di visualizzazioni e quasi quattro milioni di persone raggiunte: sono i numeri ottenuti dalle “Lezioni del Corriere”, il progetto digitale lanciato da CorriereTv nel maggio 2025 per offrire contenuti formativi attraverso video brevi e autorevoli.
Il catalogo comprende attualmente 180 videolezioni dedicate a letteratura, storia, filosofia, arte, matematica, fisica, scienze ed educazione civica. Ogni intervento ha una durata compresa generalmente tra otto e dodici minuti ed è accompagnato da un testo firmato dallo stesso autore.
Con la ripresa dell’anno scolastico entrano nel progetto Massimo Cacciari, con lezioni dedicate a Dante, Spinoza e Marx, e Barbara Graziosi, docente di Lingua e letteratura greca all’Università di Princeton, che affronta Iliade e Odissea.
Il programma di sviluppo prevede la pubblicazione di altri venti contenuti entro la fine del 2026, portando così il catalogo complessivo a 200 videolezioni.
I risultati mostrano come il video breve possa diventare anche per l’editoria tradizionale uno strumento di approfondimento, fidelizzazione e valorizzazione dell’abbonamento. I contenuti sono infatti riservati agli abbonati e vengono proposti senza interruzioni pubblicitarie.
Il progetto supera la tradizionale separazione tra articolo scritto e prodotto audiovisivo. Ogni lezione può essere guardata, letta oppure ascoltata, adattandosi ai diversi momenti della giornata e alle abitudini del pubblico digitale.
Per il Corriere della Sera si tratta anche di un ampliamento della propria funzione editoriale: non soltanto raccontare l’attualità, ma organizzare e rendere accessibile un patrimonio culturale destinato a conservare valore nel tempo.
I 15 milioni di visualizzazioni indicano che esiste uno spazio significativo per contenuti formativi capaci di unire autorevolezza, chiarezza e formati compatibili con la fruizione digitale. Una strada che potrebbe diventare sempre più importante nella competizione degli editori per conquistare e trattenere gli abbonati.


