ESCLUSIVA – Baccini (SuperTennis): “Cresciamo ogni anno del 100%”

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di Giacomo Aricò

Esattamente tre anni dopo le prime trasmissioni, il canale SuperTennis (sul dtt. Canale 64) sta avendo sempre più seguito tra tutti gli appassionati anche grazie ad una programmazione sempre più di alto livello. Ne abbiamo parlato con il Direttore di SuperTennis, Giancarlo Baccini.

Quanto sta crescendo “SuperTennis”? Quali obiettivi vi ponete nel medio e lungo termine?

Nel novembre del 2008, quando cominciò a trasmettere, SuperTennis deteneva i diritti di un’unica manifestazione, il Campionato di Serie A1 a squadre, il primo evento che trasmettemmo in diretta e che riscosse un successo di audience insperato. Oggi, a fine 2011, SuperTennis avrà trasmesso in diretta gli Internazionali BNL d’Italia femminili, tutto il World Group e i match dell’Italia di Coppa Davis, il World Group di FedvCup, gli 11 tornei ATP 500 e 41 altri tornei fra ATP 250 e WTA, oltre a dare visibilità a manifestazioni quali il Trofeo Bonfiglio e decine di altri tornei internazionali  fra ATP Challenger e WTA. Tre anni fa SuperTennis era solo sul satellite mentre oggi raggiunge il 70 % della popolazione italiana grazie al dtt, sul quale si è visto riconoscere lo scorso 10 ottobre, il canale numero 64, compreso fra le grandi emittenti sportive nazionali. Una duplice crescita esponenziale con cui il canale ha centrato pienamente il suo obiettivo primario: riportare gratis il tennis nelle case degli italiani. I risultati si vedono a tutti i livelli: i circoli e le scuole tennis sono tornati pieni come negli anni 70, gli anni d’oro del nostro sport.

Come stanno andando gli ascolti e chi gestisce la raccolta pubblicitaria?

Il trend di crescita dell’audience certificata da Auditel – nel cui panel “generalista” la quota di appassionati di tennis è comunque con evidenza sottorappresentata – si attesta regolarmente sul 100 % l’anno circa, e una serie di indagini di mercato da noi commissionate dà risultati ancor più entusiasmanti, raddoppiando le dimensioni del bacino di utenza rilevato da Auditel. La gestione della pubblicità di SuperTennis è a cura di Mux 77, il consorzio di tv locali che, in cambio, ci fornisce la banda sul digitale terrestre.

Ci sono novità imminenti a livello di palinsesto?

Stiamo lavorando per essere presenti in occasione dei grandi eventi e, allo stesso tempo, stiamo studiando nuovi programmi dedicati al tennis italiano di base e giovanile. Non posso anticipare di più perché vogliamo che le novità rappresentino una sorpresa per il nostro pubblico di appassionati.

Quanta educazione sportiva passa attraverso una televisione di qualità? Quanto è importante il vostro pubblico?

Essendo il nostro editore la FIT, “SuperTennis” ha fin dal primo momento avuto fra i suoi obiettivi di base quello di veicolare i principi e i valori fondamentali dello sport, quali il rispetto verso gli avversari e le istituzioni, l’attaccamento alla maglia azzurra, la disciplina ed il fair play.  Il linguaggio “calcistico” di certa tv sportiva commerciale non fa per noi, anche perché col nostro pubblico, la cui cultura sportiva è generalmente molto al di sopra della media nazionale, abbiamo un rapporto di totale e incondizionato rispetto.